Corte di assise decide se prolungare la detenzione di 45 giorni

(ANSA) - IL CAIRO, 27 SET - Continua l'attesa al Cairo per sapere quale sia la decisione di una corte di assise sulla custodia cautelare in carcere di Patrick George Zaki, lo studente egiziano dell'università di Bologna accusato di propaganda sovversiva su Facebook: si attende l'annuncio se la carcerazione sarà prolungata o meno di altri 45 giorni.

Una sua legale, Hoda Nasrallah, dopo l'udienza di ieri aveva previsto che l'esito si saprà "probabilmente domani mattina", ma ancora verso mezzogiorno non erano venuti annunci.

Il 29enne Patrick ieri non era stato condotto in aula rimanendo nel carcere di Tora, all'estrema periferia sud del Cairo. Un'assenza che la legale non aveva saputo o voluto interpretare in alcun senso.

Patrick, arrestato in circostanze controverse il 7 febbraio, secondo Amnesty rischia fino a 25 anni di carcere. La custodia cautelare in Egitto può durare due anni e dopo una prima fase di cinque mesi di rinnovi quindicinali ritardati dall'emergenza Covid, ora il caso è in quella dei prolungamenti di 45 giorni.

Le accuse a suo carico sono basate su dieci post di un account Facebook che i suoi legali considerano fake ma che hanno configurato fra l'altro la "diffusione di notizie false, l'incitamento alla protesta e l'istigazione alla violenza e ai crimini terroristici". (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.