È stato travolto e ucciso dal suo fuoristrada mentre era impegnato in una battuta di caccia nelle campagne della sua città, Villasimius, Giovanni Fadda. Settantuno anni, un operaio conosciutissimo: sono pochi i residenti del paese che non l’hanno visto, almeno una volta, eseguire una riparazione nel loro condominio. Un freno a mano dimenticato e la tragedia, questa la ricostruzione effettuata dai carabinieri, intervenuti sul luogo della tragedia. L’auto ha letteralmente schiacciato Fadda, non lasciandogli scampo. Commozione in tutta Villasimius per la sua tragica scomparsa: il fratello Carlo è consigliere comunale, il cognato Lazzaro Asuni gestisce il famoso ristorante “Da Barbara” nella vicina Solanas. Il sindaco Gianluca Dessì è stato tra i primi ad essere informato del dramma: “Conoscevo benissimo Giovanni, da decenni, visto che avendo una rivendita di materiali edili mi capitava di vederlo quasi ogni giorno. Avevamo un rapporto ottimo, non è retorica dire che perdiamo una persona stimata e per bene. Era in pensione da pochissimo tempo, nemmeno due anni, dopo aver lavorato come manutentore di condomini e muratore”, ricorda, commosso, Dessì. “Ci eravamo visti l’ultima volta pochi giorni fa”Fadda lascia “la moglie e due figli, Nicola e Laura. Una famiglia perbene colpita da un drammatico lutto, esprimo la mia massima vicinanza a tutti i cari di Giovanni, non meritava di fare una simile fine. Oggi, per tutta Villasimius, è una giornata di immenso dolore”.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.