Il bonifico per la prenotazione dal 2 al trenta settembre della “Villa Enzo” nella baia di Porto Frailis, a Tortolì? Sarebbe dovuto arrivare sul suo conto, “un anticipo del trenta per cento, circa 600 euro su un totale di 2200 euro”. Invece, Marialaura Schirru, settantenne cagliaritana, ha versato “1500 euro” sul conto gestito, probabilmente, da un uomo: “Da un truffatore”, puntualizza subito lei. Il trucco è quello, già noto, del bancomat. C’è una denuncia già protocollata dalla donna ai carabinieri e firmata dalla malcapitata: “Il 19 agosto mi ha chiamato una persona, si è presentato come tale Marco Spano, residente a Livorno”. L’uomo si è mostrato interessato a una delle due villette che affitta, su vari portali, la donna: “Abbiamo concordato il prezzo, 2200 euro, spese incluse. Gli ho chiesto di inviarmi su WhatsApp la copia della carta d’identità e eseguire il pagamento della caparra”. E scatta la trappola: “Mi ha suggerito di andare davanti allo sportello automatico della mia banca, dopo di che mi avrebbe fornito tutte le indicazioni per ricevere il pagamento della caparra”. La Schirru è uscita di casa e ha raggiunto lo sportello: “Mi ha detto di inserire la mia carta bancomat, poi mi ha chiesto di comunicargli quale fosse la cifra più alta che appariva sul display: 1500 euro. Mi ha fornito il codice Iban del suo conto corrente”. Pochi clic, un paio di digitazioni sul tastierino, e la frittata è fatta: “Lo scontrino ha mostrato un addebito di 1500 euro anzichè un accredito”. Il truffatore ha cercato di “confondere” ancora la donna, ma poi sono rimasti d’accordo che avrebbe effettuato un altro bonifico.

“Alle 18:55 mi ha scritto ‘Ok grazie a presto’ su WhatsApp. Ho iniziato ad insospettirmi e la sera stessa ho controllato il conto, ma non risultava nessuna operazione di 1500 euro”. Un po’ rincuorata, l’affittuaria ha deciso di attendere un altro giorno: “Ho pensavo che, come mi aveva detto l’uomo, l’operazione non fosse andata a buon fine”. Il giorno dopo, il furbetto ha tentato il bis, chiedendo alla Schirru di eseguire la stessa operazione del giorno prima: “Gli ho detto di no, e l’ho avvisato che sarei andata in banca a chiedere spiegazioni. Il centralinista mi ha spiegato che, probabilmente, ero stata vittima di una truffa”. E così è stato, 1500 euro volatilizzati. Meglio, bonificati su un altro conto corrente: “Nei giorni successivi Marco Spano, sempre se questo è il suo vero nome, non mi ha più risposto al telefono. Una volta l’ha contattato mia figlia dal suo telefono e lui, in maniera beffarda, le ha chiesto di inviargli il codice Iban del mio conto corrente”, promettendo “che quanto prima avrebbe provveduto all’accredito. Che, però, non è mai arrivata. Certo, ho commesso una leggerezza: assurdo, comunque, che ci sia cascata proprio io”, afferma la donna, contattata da Casteddu Online. “Metto in guardia tutte le persone che affittano ville e villette: se vi chiedono di andare al bancomat e digitare codici per ottenere un bonifico, non andateci o rischiate che vi rubino soldi. Spero che i carabinieri riescano a rintracciare questo truffatore”.

L'articolo Villa affittata a settembre in Sardegna? Una scusa, cagliaritana beffata: “Ho perso 1500 euro” proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.