Sono quindici, in totale, le persone indagate per abuso di ufficio e peculato dai carabinieri del Nas: 11 medici e 4 infermieri, tutti operanti nel poliambulatorio di via Pira a Oristano. Stando alle indagini, avrebbero favorito amici e parenti per farli vaccinare prima del tempo e, di conseguenza, togliendo la possibilità di vaccinarsi alle persone anziane e fragili. Le indagini vanno avanti, portate avanti dai Nas in collaborazione con la Procura di Oristano. Il cerchio potrebbe allargarsi, come spiega il procuratore Ezio Domenico Basso: “Qualcuno ha ottenuto vaccinazioni senza averne diritto, si tratta di famgilie e di amici e conoscenti dei medici e degli infermieri. Purtorppo, tra chi ha ricevuto le dosi indebitamente ci sono anche appartenenti alle forze dell’ordine. È ingiustificabile”. Quali pene sono previste? “Per i vaccinati molto dipende dai casi, se si tratta di una persona che riveste un ruolo pubblico o se è un privato cittadino”. La comandante dei Nas, Nadia Gioviale, spiega che “sin da gennaio abbiamo monitoraggio le vaccinazioni, controllando le farmacie territoriali. A Oristano e nell’Oristanese abbiamo decine di persone che non rientravano nel piano vaccinale. Ci sono 50 persone che hanno ricevuto il Pfizer e non dovevano riceverlo. Abbiamo sequestrato molta documentazione, le indagini stanno andando avanti”. 

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