Vaccinazioni ad amici e parenti: indagati medici e infermieri
La Procura della repubblica apre un fascicolo dopo le indagini dei carabinieri del Nas

Una quindicina di sanitari, tra medici e infermieri, impegnati nelle operazioni di vaccinazione contro il coronavirus curate dall’Assl di Oristano, sono indagati dalla Procura della repubblica oristanese. E’ il primo risultato del rapporto informativo consegnato dai carabinieri del Nas di Cagliari dopo le indagini avviate il mese scorso in seguito a un circostanziato esposto. I carabinieri hanno accertato che negli elenchi dei vaccinati ci sono persone che non appartengono alle categorie indicate tra quelle con le priorità. Tra loro alcuni conoscenti e parenti del personale impegnato con l’Assl.

I carabinieri nelle scorse settimane avevano acquisito agli atti diversi interrogatori. La giustificazione data ai militari dai referenti della stessa Assl ha fatto riferimento alle difficoltà di somministrazione dei vaccini: in alcune circostanze, alcune dosi sarebbero rimaste inutilizzate per l’assenza dei convocati. Da qui il ricorso a persone conosciute, che hanno potuto raggiungere velocemente il poliambulatorio e ottenere la somministrazione del vaccino anti – covid. Ciò per evitare la perdita delle fiale, come espressamente richiesto dal Ministero.

Giovedì, 8 aprile 2021

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Fonte: Link Oristano

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