Oristano

Accertamenti in corso per fare luce sull’origine dei devastanti incendi

Potrebbe essere stato il fuoco originato da un quadro elettrico ad aver causato uno dei grandi roghi che in questi giorni hanno devastato il Montiferru.

Si tratta dell’ultimo incendio, partito giovedì scorso a valle delle pendici di Santu Lussurgiu. Le fiamme si erano indirizzate in un primo tempo verso la strada provinciale per Borore e successivamente avevano puntato verso Abbasanta.

L’incendio ha interessato una superficie di ben 200 ettari, causando ulteriori danni ambientali ed economici. La cosiddetta ripartenza nell’area già lambita dal grande rogo potrebbe aver trovato origine proprio in un quadro elettrico sospeso su un palo di una linea che serve la zona di “Adde Renu”.

E’ un’ipotesi su cui si sta cercando di fare chiarezza. Così come sull’origine degli altri incendi che hanno devastato la provincia di Oristano.

Il più grande, quello che ha attraverso Montiferru e Planargia, secondo i primi accertamenti sarebbe stato causato dalla ripartenza dell’incendio scatenato da un’auto a fuoco, tra Bonarcado e Santu Lussurgiu. Secondo glio inquirenti, invece, sarebbero di evidente natura dolosa gli incendi di Cabras, Seneghe e quello che da Usellus è arrivato a Villaurbana, e ha interessato anche Villa Verde.

Lunedì, 2 agosto 2021

Fonte: Link Oristano

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