Cagliari

Le risorse saranno divise per il triennio 2021-2023

La Regione mette in campo sei milioni di euro per interventi di riqualificazione ambientale a salvaguardia dell’erosione costiera. E tra i Comuni che riceveranno un finanziamento per sostenere azioni in difesa dei litorali c’è anche Santa Giusta, che avrà a disposizione 250mila euro.

L’intervento legato al comune lagunare, come ha spiegato il sindaco Andrea Casu, ha l’obiettivo principale di stabilizzare la sponda interna dello stagno, soggetta a fenomeni di erosione, attraverso l’impiego di tecniche di ingegneria naturalistica e la riqualificazione dell’area verde compresa tra lo stagno e la via Giovanni XXIII.

“L’area di stabilizzazione delle sponde può essere distinta in due settori principali”, chiarisce Casu: “quello più a nord interessa la sponda esterna di un argine artificiale, attualmente rappresentato da un muro in pietra e malta cementizia, con orientamento a nord sud est, che racchiude un piccolo settore stagnale posto a nord dell’area di intervento. Quello meridionale interessa invece il tratto spondale dello stagno di Santa Giusta compreso tra la foce del canale Merd’e Cani a sud e la radice dell’argine a nord”.

“Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dell’area verde che si sviluppa sul bordo lagunare tra i resti del ponte romano e il campo sportivo”, conclude il sindaco di Santa Giusta.

Santa Giusta stagno - finanziamento
L'altro argine dello stagno interessato dal progetto

“Con interventi strutturali, e non, di difesa del suolo in ambito litoraneo, con la messa in sicurezza, la mitigazione e la prevenzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera, oltreché la riqualificazione ambientale”, ha commentato il presidente della Regione Christian Solinas, “vogliamo incidere sulla riduzione della popolazione esposta a rischio e, non secondariamente, preservare e riqualificare l’ambiente e le componenti del territorio come beni di fruizione in sicurezza da parte dei cittadini per il miglioramento delle condizioni e della qualità della vita”.

La delibera approvata in Giunta stanzia 2 milioni di euro per ciascuna annualità nel triennio 2021-2023, utilizzabili per interventi che riguardano opere di interesse regionale e di riqualificazione ambientale a salvaguardia dell’erosione costiera.

“Con gli stanziamenti per il triennio”, aggiunge l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, “vogliamo agire con una maggiore sensibilità verso quei territori, anche contigui a quelli dove si è già intervenuto, nei quali sussistono le medesime situazioni di criticità, seppure non ricadenti pienamente o non ricompresi negli ambiti della pianificazione di bacino. Infatti, è ricorrente che gli ambiti limitrofi a quelli interessati da rilevanti opere di difesa idrogeologica e di contrasto all’erosione costiera, pur soggetti alle medesime criticità e dissesto, non sono stati interessati da opere di raccordo o completamento con il territorio contiguo, con conseguente degrado e incremento della pericolosità, che spesso hanno portato alla permanente interdizione del territorio alla fruizione pubblica”

La prima parte del programma di spesa triennale, con 2 milioni di euro destinati ai Comuni, è stata così ripartita: Pula avrà 750mila euro per la messa in sicurezza del litorale, del costone roccioso sottostante la torre di Sant’Efisio e dell’area archeologica di Nora; Badesi 600mila per la riqualificazione ambientale del litorale in località Li Junchi; Golfo Aranci 400mila per la messa in sicurezza del litorale di Cala Moresca; e Santa Giusta 250mila per la salvaguardia dall’erosione costiera e la riqualificazione ambientale.

“L’obiettivo”, continua Lampis, “è perseguire la realizzazione di nuove opere o per completamenti funzionali di opere programmate con fondi comunitari e statali, operando azioni di difesa sul territorio per preservare e salvaguardare il bene costiero e quindi permettere, in questi ambiti vulnerabili di pregio ambientale e territoriale, il perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, che riguardano, tra gli altri, la lotta ai cambiamenti climatici, in coerenza con l’agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030”.

Con precedenti programmi in difesa della fascia costiera dai fenomeni di erosione e dal dissesto geomorfologico erano stati già finanziati 31 interventi urgenti, con una spesa complessiva di oltre 38 milioni di euro, per la prevenzione e la messa in sicurezza degli ambiti costieri più a rischio nei territori di 23 Comuni: Castelsardo, Valledoria, Pula, Dorgali, Bosa, Porto Torres, Alghero, San Vero Milis, Villanova Monteleone, Arbus, Tresnuraghes, Magomadas, Cabras, Capoterra, Sorso, Cagliari, Sinnai, Budoni, Badesi, San Teodoro, Calasetta, Posada e Sarroch.

Martedì, 28 dicembre 2021

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Fonte: Link Oristano

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