Trafitta con uno spiedo e, poi, colpita con un’anfora. Un’aggressione brutale, quella compiuta da Diego Carta, 49 anni, nei confronti della sorella Luisa, ex assessora e consigliera comunale quartese di sessantanove anni. La follia in una casa di via Mercadante, Spada ha aggredito la sorella dopo un litigio, riducendola in fin di vita. La donna si trova infatti ricoverata nel reparto di Rianimazione del Brotzu e, stando a quanto si apprende, i medici sono preoccupati soprattutto dal trauma cranico. La Carta è stata anche ferita al torace. Le sue condizioni, purtroppo, col passare delle ore non migliorano. I medici del Brotzu stanno facendo di tutto per salvarle la vita. Diego Carta, che ha confessato l’aggressione (è stato lui a chiamare subito la polizia) si trova rinchiuso nel carcere di Uta. Impossibile comprendere le ragioni del gesto, si sa solo che i due avevano litigato, poi il 49enne ha perso la testa. E tutta Quartu è sotto choc e prega per Luisa Carta.Vedova, due figli, per tanti anni ha fatto politica attiva, ricoprendo ruoli importanti nelle giunte comunali sin dall’inizio del Duemila nelle giunte guidate da Davide Galantuomo e da Mauro Contini.

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