Migliaia di persone in piazza a Bangkok e altre province

(ANSA) - BANGKOK, 18 OTT - Migliaia di giovani manifestanti anti-governativi thailandesi sono scesi in piazza per il quinto giorno consecutivo, in diversi punti di Bangkok, sfidando lo stato di emergenza e le restrizioni al traffico stradale e della metropolitana.

L'assembramento più grande è quello attorno al Movimento alla Vittoria, un cruciale snodo del traffico a nord del centro, con alcune migliaia di persone che hanno bloccato parte della circolazione. Altre migliaia di persone sono sparse in più punti della metropoli, e manifestazioni simili sono state convocate in altre province.

Ieri, in proteste con dinamiche simili, in serata i manifestanti avevano sgomberato i loro accampamenti senza l'intervento della polizia, ma promettendo simili dimostrazioni mordi e fuggi nei giorni successivi. In alcuni casi, manifestanti hanno esposto cartelli o disegnato cartelli con scritto "Repubblica di Thailandia", una posizione tabù nel regno.

Tra i divieti imposti dalle autorità come parte dello stato di emergenza c'è anche quello di postare selfie o rilanciare sui social media foto dai luoghi della protesta. Nonostante il divieto, su Facebook e Twitter moltissimi giovani hanno condiviso simboli e messaggi anti-governativi. (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.