Li chiama ” buontemponi ” il Sindaco Truzzu quei delinquenti che maneggiano e mettono fuori servizio gli impianti di illuminazione pubblica. Non è certo di questa Amministrazione la responsabilità di come sono tenuti dall’Enel gli impianti da loro installati, ha colpe anche la precedente gestione del centrosinistra che ha lasciato fare tutto quello che oggi vediamo nelle strade e nei muri della nostra Città. Eppure c’era un ” Protocollo d’intesa” e di impegni tra il Comune di Cagliari e l’Enel. Lo ricordo e ne sono testimone perchè come Direttore di ANCI Sardegna, durante la prima Giunta Floris ho avuto l’incarico e l’onore di organizzare un apposito “Evento” pubblico nei locali del Lazzaretto a Sant’Elia per un confronto diretto tra pubbliche amministrazioni locali ed Enel. Proprio in questa occasione venne sottoscritto il Protocollo tra il Comune e l’Ente elettrico per eliminare tutte le “brutture” di impianti obsoleti e ingombranti, specie in centro storico ed installarne di nuovi, incassati nei muri e con sistemi garantiti di sicurezza.
Leggere oggi che il Comune vuole fare altro e di testa sua, mi sorprende. Sarebbe il caso che il Sindaco facesse cercare quel Protocollo ed impegnare l’Enel sul fronte della modernizzazione degli impianti. Basta farsi un giro tra le Scalette Santa Chiara, il Corso e Via Caprera per rendersi conto di che cosa parliamo.

Marcello Roberto Marchi

L'articolo “Strade buie a Cagliari? Esiste un protocollo d’intesa tra Comune e Enel, tiratelo fuori” proviene da Casteddu On line.

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