Ore frenetiche in consiglio regionale, è polemica sullo staff d’oro del governatore Solinas e dei suoi assessori. L’opposizione è riuscita a bloccare anche oggi i lavori e si continua a discutere. A Radio Casteddu, un accesso dibattito tra Gianfranco Ganau, capogruppo PD, e Stefano Tunis del centrodestra.Ganau: “È una legge che non serve a migliorare il servizio regionale ma le esigenze che sono della maggioranza, prevedendo assunzioni di figure che sono decise in maniera personale e che non hanno neanche le caratteristiche necessarie per dirigere un settore della pubblica amministrazione. Possono essere assunte figure che hanno solo una laurea e senza nessuna esperienza insomma. È una legge quindi pasticciata, che non corrisponde a nessun criterio del sistema della Regione e che costa sulla carta più di 6 milioni di euro. Per questo stiamo facendo la nostra battaglia all’interno di un consiglio usando tutti gli strumenti che il regolamento ci dà a disposizione”.Replica Tunis:“La burocrazia della Regione Sardegna non funziona, noi abbiamo votato importanti Ristori e molti di questi non sono ancora arrivati.Ecco: la colpa non è della politica ma dell’amministrazione che non funziona e noi con questa legge stiamo mettendo mano all’organizzazione.Quando dico l’inefficienza costa molto di più di qualche persona inserita nell’amministrazione per farla funzionare meglio è perché l’inefficienza vale migliaia di milioni di euro.Quello che l’inefficienza genere in una Regione come la nostra, dove il PIL dipende quasi tutto dalla pubblica amministrazione, è un disastro socio-economico”.Ganau: “Il sistema Regione non funziona perché mancano 400 unità lavorative e questo è il vero: ci sono interi settori inadeguati e per questo non sono in grado di dare risposte ai cittadini e di fare i procedimenti di legge che noi approviamo”.Tunis: “Non funziona, secondo noi, perché un’organizzazione con 23 direttori generali, a discapito del lavoro da fare insieme agli altri, è un problema quindi riuniamo in dipartimenti che dovranno coordinare tra loro.È il primo passo di questa organizzazione e mettiamo il segretario generale.Questa è una cosa fondamentale non per noi ma per chi governerà in futuro e si metta fine a questa scenata che stiamo facendo da settimane.Il fatto che un’azienda possa iniziare un percorso e invece di avere un’autorizzazione dopo due anni l’avrà dopo sei mesi può essere importante ed è quello che stiamo facendo noi: ci sarà una persona che verificherà che l’azione, per esempio industria e ambiente, sia coordinata a favore dei cittadini e in questo momento è la più grande diseconomia che si può generare.Noi abbiamo una difficoltà enorme da anni a far diventare il nostro progetto politico e legislativo e poi gli atti amministrativi delle cose che i cittadini possono toccare. Noi stiamo facendo solamente questo e immaginare che una figura come il Presidente della Regione, nella stessa giornata, deve parlare con vari ministri e non debba essere supportato da persone che abbiano competenze specifiche è un atto di un egoismo nei confronti dei cittadini.Io stesso, che faccio azioni specializzate, non mi occupo di tutto ma di materie alle quali dedico tempo di studio. Il Presidente della Regione, in questo momento, mi spiegate come fa a essere fermamente certo di ogni posizione quando ognuna di queste richiede una conoscenza specialistica? Ora lui è da solo, non ha nessuno strumento per affrontare.Ci sono delle mansioni per far rendere al meglio le mansioni strategiche.L’organizzazione carente è dal punto di vista delle infrastrutture, tecnica tecnologica, dal punto di vista della formazione del personale e, probabilmente, numerico e delle esperienze che sono all’interno perché i dirigenti sono sempre gli stessi, che ruotano da anni, e non è più stato reclutato nulla.È passata tutta la legislatura Pigliaru senza che sia stato assunto un dirigente: immaginativi da quanti anni sono distanti dal mondo, che imbarazzo dobbiamo sentire, certe volte, quando il mondo esterno viene a confrontarsi con delle persone che il mondo esterno non lo frequentano da tempo”.Ganau: “La Regione ha migliaia di dipendenti, ne mancano tanti e questa è una delle ragioni perché il servizio è inefficiente e ritarda nei provvedimenti. Se una riforma andava fatta  bisognava iniziare dalla riforma delle competenze: nessuno dice che i dipartimenti non devono esistere, sono previsti in una legge che è di qualche anno fa, e l’attivazione di questi dipartimenti prevede un concorso, una selezione di dirigenti che abbiano esperienze nella pubblica amministrazione, che vengono valutati con criteri oggettivi, non scelti individualmente perché sono amici degli amici.Il primo problema quindi è questo, perché anziché attivare concorsi e selezioni o attingere, per quanto riguarda i funzionari dalle graduatorie Aspal, si ricorre ad una organizzazione di fedelissimi che vengono gestiti, di fatto, dalla maggioranza e che niente hanno a che fare con l’efficienza dei servizi?Non è a caso che si sia inserito, con un emendamento, che questi dirigenti possono avere semplicemente una laurea e 5 anni si iscrizione in un albo professionale. Noi è la qualità che contestiamo”.Risentite qui l’intervista del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanuhttps://www.facebook.com/castedduonline/videos/741279406496877/e scaricate gratuitamente l’APP di RADIO CASTEDDUhttps://play.google.com/store/apps/details?id=com.newradio.radiocastedduonline

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