È uscito dall’ospedale di Muravera nel pomeriggio di domenica, Giancarlo Orrù, il 58enne di San Priamo che, la sera del primo agosto, mentre era al volante della sua Fiat si è scontrato, sull’ex 125, con la Volkswagen guidata da Giorgio Burrai, 61enne torinese ma residente a San Vito, morto sul colpo. Orrù è l’unico sopravvissuto e il solo testimone di quanto accaduto in quei terribili minuti. Ha già parlato con i carabinieri, le indagini sono appena iniziate e bisognerà attendere gli esiti delle perizie sulle due automobili, passo utile per ricostruire, almeno in parte, la dinamica dello schianto. Orrù, a Casteddu Online, premette di “non ricordare molto. Ho visto i fari dell’altra automobile e, dopo pochi secondi, l’impatto tra la mia parte sinistra e la parte destra della Volkswagen”. I ricordi si bloccano, il cinquantottenne giura di non aver detto nient’altro ai militari. Ma ricorda alla perfezione perchè si trovava, a quell’ora, sull’ex 125: “Avevo accompagnato mia madre all’ospedale, si era dimenticata la stampella ed ero tornato a casa, a San Priamo, per prenderla. Infatti, è stata ritrovata a bordo della mia automobile. Ho alcune costole fratturate e non riesco ancora a muovermi, sono allettato”, prosegue, parlando direttamente dal letto della sua abitazione. “Non sto dando colpe a nessuno, è stata una tragedia e basta. Sarei potuto morire io”. “Stavo guidando a 80 chilometri orari, forse anche qualcosa in meno. Non avevo bisogno di correre, non aveva senso guadagnare qualche minuto per portare la stampella a mia mamma. È stata una disgrazia, sarei potuto morire io, sono vivo solo per caso. E, certamente, comprendo e sono vicino al dolore dei parenti dell’uomo morto. Sapevo che lavorava nella zona di Colostrai ma non l’avevo mai visto”. A Orrù è stato assegnato già un avvocato d’ufficio, sarà utile nel caso di ulteriori verifiche e di possibili novità nelle indagini: “Ho anche contattato un mio amico legale, mi ha detto che servirà ancora del tempo prima che possano esserci novità”. Giancarlo Orrù è stato sottoposto ai test tossicologici, all’ospedale, cioè l’alcol test e il droga test. I risultati non sono ancora arrivati, ma lui conferma, nettamente, che era pulito al momento dell’indicente: “Non avevo bevuto”.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.