Sardegna, vaccinazioni a domicilio per i pazienti più fragili: ecco chi ne avrà diritto.

Inizieranno mercoledì prossimo, 24 marzo, le vaccinazioni domiciliari per i cittadini sardi invalidi che non possono spostarsi da casa per raggiungere i centri di vaccinazione da parte dei medici di base della Sardegna. Lo ha confermato oggi all’agenzia LaPresse l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu.

Grazie all’accordo siglato con i medici di base, tutti coloro che non possono uscire di casa perché costretti a casa da malattie invalidanti, in Sardegna potranno ricevere il vaccino direttamente a casa. In quel caso, per i medici, ci sarà una maggiorazione nel compenso pattuito per le somministrazioni ordinarie (6,16 euro per ogni singola inoculazione, più 3,34 euro quale contributo straordinario per la funzione organizzativa connessa alla vaccinazione). Nel caso di somministrazione in casa ad assistiti con gravi limitazioni allo spostamento, è consegnato al singolo medico, col kit vaccinale, un numero di fiale non superiore al 3%, proporzionato al numero totale dei propri assistiti in carico. I medici sono tenuti a registrare ogni somministrazione attraverso il sistema informativo regionale Avacs.

In Sardegna è inoltre prevista anche la possibilità di organizzare “vaccine day” nei 6 Hub in cui Regione e Ats  hanno l’obiettivo di vaccinare 1.000 persone al giorno.

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