Sardegna sempre più “rossa”, oggi 303 nuovi contagi e nove morti: verso il lockdown sino al 2 maggio. Peggiorano ancora i numeri del virus in Sardegna: salgono i positivi, aumentano i morti, per fortuna calano rocoveri e terapie intensive. Ma la terza settimana di zona rossa sembra ormai certa, aspettando l’ufficialità di venerdì. Con soli 3462 tamponi, il tasso di positività è altissimo, all’8,7 per cento. Sono 52.316 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 303 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.153.053 tamponi, per un incremento complessivo di 3.462 test rispetto al dato precedente.

Si registrano nove nuovi decessi (1.330 in tutto). Sono invece 375 (-2) persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 55 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.514 e i guariti sono complessivamente 33.034 (+325) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 8.

Sul territorio, dei 52.316 casi positivi complessivamente accertati, 13.552 (+53) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.918 (+54) nel Sud Sardegna, 4.574 (+40) a Oristano, 10.299 (+50) a Nuoro, 15.973 (+106) a Sassari.

L'articolo Sardegna sempre più “rossa”, oggi 303 nuovi contagi e nove morti: verso il lockdown sino al 2 maggio proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.