Sardegna, riaprono le seconde case: il nucleo convivente può andarci ma non può ancora pernottare. Un chiarimento importante di Solinas sulle seconde case che “riaprono” da lunedì in Sardegna:  “Per le seconde case sì agli spostamenti del nucleo familiare convivente- dice il governatore- la stessa famiglia che vive in città può spostarsi nella casa al mare. In questa prima fase non è previsto il pernottamento, non appena ci saranno le condizioni lo consentiremo. Per ora è consentita la manutenzione, il controllo, la sicurezza e la conservazione. Si può spostare tutto il nucleo convivente e con questo  intendo soltanto lo stesso che convive ad esempio nella propria casa di Cagliari, non il ricongiungimento di famiglie che vivono separate. Questo per ovvie ragioni: non ci sono ulteriori possibilità di contagio tra due persone che già convivono. Al momento, però, sino al 17 maggio non sarà consentito pernottare nelle seconde case”. Dunque ancora nessun weekend nelle villette di Pula, Villasimius o dei tanti bellissimi litorali sardi. Ma possiamo dirlo con forza: il lockdown è finito, i sardi possono tornare al mare. Anche perché le passeggiate e l’attività motoria saranno consentite anche nelle spiagge, rispettando il distanziamento sociale. E anche perchè è possibile spostarsi per andare a trovare parenti stretti, fidanzati anche di coppie di fatto, persino i parenti sino al sesto grado e i cugini dei coniugi, persone con cui si ha un “affetto stabile”. In pratica, tutti tranne i nemici.

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