Pandemia e criticità del mercato del grezzo hanno influito pesantemente sull'attività

SARROCH. Saras chiude i primi nove mesi con un risultato netto comparable di gruppo negativo per 111,1 milioni di euro (pari a 53,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente) e negativo per 69,6 milioni di euro nel terzo trimestre (51,3 milioni di euro nel terzo trimestre 2019). L'ebitda comparable di gruppo del periodo è pari a 10,2 milioni di euro (234,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019), negativo per -61,5 milioni di euro nel trimestre (125,7 milioni di euro nel terzo trimestre del 2019) a fronte di un mercato della raffinazione particolarmente critico dovuto all'accumulo di prodotti distillati nei mesi precedenti e alle continue tensioni sul mercato del grezzo.

Il gruppo ha adottato un piano di contenimento dei costi operativi e degli investimenti per il 2021 volto a ridurre sensibilmente gli impatti negativi del perdurare dello scenario sfavorevole nei prossimi trimestre. «Il terzo trimestre, nonostante il miglioramento dovuto all'aumento graduale dei consumi dopo i mesi più critici della pandemia, è stato segnato da un mercato della raffinazione particolarmente critico dovuto all'accumulo di diesel nei mesi precedenti e le continue tensioni sul mercato del grezzo», sottolinea il presidente, Massimo Moratti che aggiunge come «tuttavia, non mancano alcuni segnali incoraggianti quali la ripresa della produzione in Libia ed un lento riequilibrio nel mercato dei distillati medi».

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.