WhatsApp-Image-2023-01-25-at-18.55.40-653x367 Samuele, eroe di Selargius: “Così col mio cane ho salvato la vita a un’anziana”
Si è messa ad abbaiare, Tayra, così insistentemente che il suo padrone, Samuele Defraia, ha capito che non si trattava di una richiesta di coccole o di cibo, ma di aiuto. Lei, un pastore belga malinos, ha fiutato che c’era una persona dentro il torrente principale di Schio, in Veneto. Defraia, 32 anni, nato a Selargius e trapiantato in Veneto da sette anni (vive con la compagna, hanno due figli e lui lavora come operaio in una ditta di cialde di caffè) si è avvicinato ai bordi del torrente e ha notato un’anziana in difficoltà: “Era con le gambe immerse nell’acqua gelida, vista l’ora, le diciannove, e non parlava. Appena mi ha notato ha chiesto subito aiuto e non ho perso tempo”. Cellulare in mano, ha subito chiamato i soccorsi: sul posto è arrivata la polizia Locale, il 18 e i Vigili del fuoco. Sono stati i pompieri, grazie al fiuto di Tayra, a raggiungere la malcapitata e portarla al sicuro. Infreddolita ma, fortunatamente, salva. La settantenne è finita all’ospedale per degli accertamenti.
E lui, Samuele, è stato ringraziato da tutti i soccorritori: “Mi hanno detto che, se non fosse stato per me e soprattutto per la mia cagnetta, la donna sarebbe morta o assiderata o annegata. Se non fossi passato lì per fare la mia solita passeggiata serale, oggi forse la donna non sarebbe più tra noi. Quando ho visto che era ancora viva sono scoppiato in un pianto, liberatorio, di gioia”. Un eroe, quindi, come chiunque riesca a salvare una vita: “Ma gran parte del merito va alla mia Tayra e a suo fiuto”.