La Sardegna ha l’indice Rt a 1,54, nel monitoraggio calcolato al 24 marzo da parte dell’Iss è il dato peggiore di tutte le regioni italiane. Sette giorni fa era 1,18, la situazione nel periodo monitorato dagli esperti è peggiorata. L’Isola finisce in lockdown ufficialmente per due settimane. Dietro la Sardegna si trovano Val d’Aosta con 1,39 e Sicilia con 1,22. Poi tutte le altre: Friuli Venezia Giulia a 0.79, Emilia Romagna e Molise entrambe a 0.81. Poi: Abruzzo 0.89; Basilicata 1.15; Calabria 0.93; Campania 1.19; Emilia-Romagna 0.81; Friuli Venezia Giulia 0.79; Lazio 0.9; Liguria 1.19; Lombardia 0.85; Marche 0.86; Molise 0.81; Piemonte 0.9; PA Bolzano 0.91; PA Trento 0.86; Puglia 1.06; Sicilia 1.22; Toscana 1.02; Umbria 0.97; Valle d’Aosta 1.39; Veneto 0.96. L’Isola segna 1792 nuovi casi di Covid nei sette giorni esaminati. Segnalata un’allerta e, ancora, la classificazione complessiva del rischio è “moderata ad alta probabilità di progressione”.

 

 

Come spiega il nostro giornale partner Il Giorno, la Sardegna “è tra le Regioni con gli aumenti più consistenti (fino al +92% di media mobile settimanale), con diversi focolai”.

L'articolo Rt a 1,54, la Sardegna va in lockdown per due settimane col dato più alto in Italia proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.