“Avevo il green pass, ho la doppia dose di vaccino e la terza già prenotata: me l’hanno chiesto ma serviva anche il tampone molecolare”. Ha lo sguardo perso nel vuoto Alessia Nappi, la 25enne di Sassari che, sabato otto gennaio, è stata rifiutata al pronto soccorso dell’ospedale Cliniche di San Pietro, nonostante i forti dolori e le perdite di sangue. Incinta alla quinta settimana, poco dopo ha perso il bambino: sul caso è stata aperta un’indagine, in campo c’è anche il ministero della Salute. La giovane sarda, insieme al suo compagno, Enzo, sono stati in collegamento con la trasmissione di Barbara D’Urso “Pomeriggio Cinque”, su Canale 5. La Nappi racconta quei drammatici momenti: “Ho atteso venti minuti fuori, in un gazebo. Poi, una dottoressa mi ha detto che avrei dovuto avere l’esito negativo di un molecolare, dicendomi di tornare lunedì perché, il sabato, non li facevano”. Pochi minuti dopo, il dramma: la 25enne ha perso il suo bambino.“Dopo cinque anni eravamo riusciti ad avere il nostro primo figlio”, dice Enzo. “Stavamo già scegliendo il nome su internet e pensando al colore dei suoi occhi e al suo sorriso. Alessia doveva essere aiutata, invece è stata mandata via nel peggiore dei modi, senza nessun aiuto. Nessun può dirci se il piccolo poteva salvarsi, ma anche se la mia compagna avesse avuto il Covid l’avrebbero dovuta visitare lo stesso: nessuno ci ridarà il nostro figlio”.

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