Primo importante sì, con gli elenchi provvisori degli ammessi e degli esclusi, per i bisognosi quartesi che hanno chiesto una mano d’aiuto al Comune per poter pagare l’affitto. Sono 502 le famiglie aiutate dall’amministrazione comunale, su 559 domande presentate solo cinquantasette sono state respinte, ma non è detta l’ultima parola. L’amministrazione guidata dal sindaco Graziano Milia, quindi, sta per aprire il portafoglio: “Si tratta di novecentomila euro, stando alle previsioni”, spiega l’assessore comunale alle Politiche sociali, Marco Camboni. Tutte le richieste sono infatti pervenute ai suoi uffici. A breve gli elenchi saranno definitivi, e potrebbe esserci qualche ripescaggio.“La speranza è di di poter aprire i termini in modo da dare più sostegni. L’attenzione è sempre massima quando si tratta di trovare risorse per poter intervenire nella maniera più variegata possibile, sui bisogni della popolazione che fa le richieste”, osserva Camboni. “La struttura è impegnata giornalmente a raccogliere le istanze e a trovare soluzioni adeguate. Non ai tratta di proclami, è la verità”.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.