Lunedì 12 l'autopsia sulla piccola vittima

CAGLIARI. Sarà eseguita lunedì l'autopsia di Antonij, il bimbo di 3 anni e mezzo morto ieri pomeriggio a Quartu Sant'Elena nell'hinterland di Cagliari, dopo essere caduto in una piscina che si trovava nel giardino dell'abitazione in cui il padre, un pastore ortodosso ucraino, aveva officiato un matrimonio. La Procura di Cagliari ha aperto un fascicolo. La piscina è stata sequestrata in attesa di ulteriori accertamenti. Il pm Marco Cocco dovrebbe affidare l'incarico al medico legale nelle prossime ore. Intanto i carabinieri della Compagnia di Quartu stanno lavorando per ricostruire dettagliatamente la tragedia. Il piccolo, insieme al fratellino di 6 anni, si trovava in quella abitazione con il padre e la madre. In mattinata il genitore aveva officiato il matrimonio tra una connazionale e un sardo, poi si erano fermati nell'abitazione probabilmente per pranzare. In casa c'erano cinque adulti e due bambini. I genitori del piccolo Antonij lo avrebbero perso di vista un attimo. Il bimbo è uscito e ha raggiunto la piscina. Forse è inciampato ed è caduto all'interno battendo la testa e perdendo i sensi. La piscina, di piccole dimensione, non era piena d'acqua, ma purtroppo il bimbo è morto annegato. I medici del 118 arrivati sul posto hanno tentato a lungo di rianimarlo. Ma non c'è stato nulla da fare. (ANSA)

Fonte: La Nuova Sardegna

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