Il Ceo di Smeralda holding Ferraro annuncia la progressiva ripartenza delle strutture turistiche del Qatar: alberghi, bar e ristoranti: "Apriamo anche se la stagione comincerà dal 10 luglio"

PORTO CERVO. La stagione smeralda riparte a piccoli step dal 26 giugno. Da fine mese, progressivamente, il Cala di Volpe, il Pitrizza, il Romazzino e il Cervo riapriranno le loro stanze dorate ai clienti extra lusso. Poi sarà la volta di ristoranti e bar, il beach club Nikki Beach e il Waterfront.

 “Abbiamo fortemente voluto riaprire tutte le nostre attività in anticipo rispetto alla maggior parte delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo per supportare il settore e fare ripartire l’economia locale in un momento molto difficile – dichiara il Ceo di Smeralda Holding, Mario Ferraro – anche se in realtà la destinazione inizierà a riempirsi soltanto dal 10 luglio in poi. Grazie alle sue caratteristiche, la Costa Smeralda, con la sua natura incontaminata e la bassa densità turistica con ampi spazi che non sono mai affollati, si propone come destinazione ideale per trascorrere una vacanza sicura e serena. Nonostante le ritardate aperture delle frontiere e la limitata accessibilità aerea fino a fine giugno, si prevede una stagione progressivamente in crescendo per raggiungere ad agosto flussi turistici quasi in linea con le stagioni passate". 

Quest’anno l’hotel Cala di Volpe riaprirà con una nuova veste firmata dall’architetto francese Bruno Moinard. Le 70 camere sono state completamente ristrutturate, restyling anche per la terrazza esterna. La grande novità è rappresentata dalla suite di 250 metri quadrati griffata Harrods, con piscina privata vista mare.

Solo qualche giorno fa il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, aveva chiesto ai colossi dell'accoglienza in Costa Smeralda di non aspettare luglio per riaprire. E di prendere esempio dai piccoli albergatori, protagonisti della riapertura dalle prime settimane di giugno. (se.lu.)

Fonte: La Nuova Sardegna

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