Servizi igienici inutilizzabili al Poetto di Quartu Sant’Elena. Le immagini parlano chiaro: porte divelte, immondizia ovunque. Impossibile poter pensare anche solo di avvicinarsi alla toilette. La stagione balneare prende ufficialmente il via ed “è una vergogna che dobbiamo avere i bagni pubblici in questo stato – spiega una cittadina – nel periodo estivo, peggio che mai. Ma come si possono avere in spiaggia certi servizi? Basterebbero i controlli. Io sono la prima a essere stata rovinata dal covid per quanto riguarda il lavoro. Se mi pagassero, li pulirei e disinfetterei. Impongono i parcheggi a pagamento però non si può usufruire dei bagni pubblici perché sono osceni”.

Le colpe di questa situazione sono da attribuire agli incivili che ogni giorno, come riporta la cronaca, deturpano i beni comuni. A tal proposito, molte amministrazioni comunali hanno preso provvedimenti importanti: a Monserrato, per esempio, si è investito, per arginare il problema, potenziando l’impianto di videosorveglianza che ha già smascherato i primi “furbetti” che abbandonano l’immondizia nel suolo pubblico. Analoghi provvedimenti sono stati adottati anche dai comuni di Serramanna e Serrenti.

 

L'articolo Porte divelte e sporcizia ovunque: bagni off limits al Poetto di Quartu proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.