“Troppi pazienti Covid e pronto soccorso strapieno al Policlinico”, dicono Oss e infermieri nella nuova manifestazione di protesta di oggi. La replica dell’Azienda Universitaria di Cagliari non si fa attendere, e parte da una situazione di emergenza totale: “Da due anni è in corso una pandemia che si sta diffondendo oltremodo: un problema non solo locale ma come tutti sanno mondiale. E questo purtroppo ha effetti anche nell’occupazione dei posti letto.

Dignità e rispetto dei pazienti sono il nostro motto e ogni nostra decisione è orientata a raggiungere questo obiettivo.

Nell’area di Cagliari prima della pandemia coesistevano 4 pronto soccorso e 4 ospedali che accoglievano i pazienti: adesso, invece, sono solo due, Policlinico e Brotzu, e in questi due presidi arrivano le ambulanze. Il terzo letto nelle camere, ad esempio, come è stato più volte ribadito è l’unica soluzione possibile se si vuole evitare che i pazienti soggiornino nei corridoi o peggio nelle ambulanze. A causa della pandemia abbiamo 500 posti letto no Covid in meno nell’area metropolitana e a questo facciamo fronte con attenzione e determinazione

Da parte dell’azienda c’è la massima disponibilità al dialogo con tutti. Per questo abbiamo già calendarizzato riunioni con tutte le organizzazioni sindacali che si terranno regolarmente durante l’anno”, spiega l’Azienda Universitaria nella risposta alla manifestazione di protesta di questa mattina.

- SARDA NEWS -

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