Marcello Polastri a Radio CASTEDDU parla della riqualificazione del rudere di via Cinquini, bunker inespugnabile della droga: “Anche stamattina sono entrati, nonostante la presenza degli operai, dei ragazzi con le siringhe in mano”.

“Nella sede oramai ridotta ad un rudere, con il tetto che è venuto giù, in gran parte della storica sede della circoscrizione di via Cinquini si sta intervenendo innanzitutto con il ritiro di centinaia di siringhe infette. Quindi interverranno le ruspe per creare un grande terreno spianato e prossimamente si auspica che venga fatta un’area verde attrezzata di giochi e attrezzi per lo sport.

Da una  interlocuzione che ho avuto anch’io con il sindaco c’era l’idea da parte di Area di effettuare nuovi alloggi, però si sta pensando di recuperare dal degrado quel luogo. Anche stamattina dei ragazzi, mentre gli operai lavoravano, sono entrati con le siringhe in mano e si sta pensando, invece, di realizzare non una zona di urbanizzazione ma un’area verde.

Oggi c’era un viavai che faceva tristezza, li ho visti passare anche con la siringa conficcata nel collo”.

 

Risentite qui l’intervista a Marcello Polastri del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu

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