“Calci, pugni, botte di ogni tipo. Ci hanno aggredito alle spalle, erano almeno in dieci, alle 5,30 al Poetto di fronte all’Arena Beach: prima hanno agitato la cinghia per spaventarci, poi ci hanno picchiato. Noi eravamo in tre. Io ho subito un trauma cranico, il mio amico è finito al Santissima Trinità col volto distrutto, forse sarà operato. Il Poetto, di notte, è una giungla: a qualche decina di metri di distanza, altra rissa in cui un teppista ha tirato fuori una katana, una sorta di spada”. A parlare è il ragazzo di 28 anni aggredito e ferito oggi all’alba nel lungomare quartese del Poetto (non pubblichiamo il suo nome per ragioni di privacy), le indagini della Polizia sono in corso e gli agenti del commissariato di Quartu potrebbero risalire già nelle prossime ore all’identità degli aggressori.

“Quello che è accaduto è sconvolgente- racconta il ragazzo aggredito a Casteddu Online- siamo stati riempiti di botte e poi mi hanno rubato anche il cellulare. Calci e pugni, io e il mio amico ci siamo ritrovati per terra e abbiamo avuto dolore e paura. Sì, un far west. Erano ragazzini intorno ai 18 anni, credo: noi eravamo in tre, alla fine l’unico di noi che è rimasto in piedi urlando e agitando le mani è riuscito in qualche modo a farli scappare. In un attimo si sono dileguati. Ora sto meglio, dovrò portare il collare per qualche settimana, ho dei forti dolori alla schiena e alla cervicale. Non c’è stato un motivo scatenante, è stato un assurdo attacco a freddo alle nostre spalle”. E a quanto pare non sarebbe stato l’unico pestaggio avvenuto in un’altra notte di follia al Poetto.  Secondo alcuni testimoni, i componenti della baby gang sarebbero stati tenuti fuori da uno dei locali, e quindi anche per rabbia hanno poi scatenato la violenza.

Il padre del ragazzo aggredito, dopo la denuncia presentata in Questura, lancia un appello: “Servono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, qui parliamo di locali notturni che soprattutto nel fine settimana sono frequentati da centinaia, migliaia di ragazzi. Mio figlio ha 28 anni, non è certamente un ragazzino, speriamo che l’eco di questo bruttissimo episodio serva a potenziare la presenza di carabinieri e polizia in quella zona dove i teppisti stanno agendo con violenza. In terra era pieno di fazzoletti sporchi di sangue”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'articolo Poetto, parla il 28 enne aggredito dalla baby gang: “Calci e pugni, così mi hanno picchiato a sangue insieme al mio amico” proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.