È la variante Delta del virus Sars Cov-2, quella prevalente e che sia in Italia sia nel resto d’Europa sta provocando la gran parte dei casi di coronavirus, ad aver contagiato alcuni pellegrini sardi ritornati da Medjugorje.
Lo fa sapere il laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou di Sassari, diretto dal professor Salvatore Rubino.
«Abbiamo sequenziato una decina di tamponi, sia dei pazienti ricoverati sia di quelli ora in isolamento, – afferma professor Rubino – e il risultato è stato il medesimo per tutti» .
Confrontate con il database delle sequenze, i risultati sono uguali ad alcune sequenze europee provenienti da Slovacchia, Svezia, Lussemburgo ed altri paesi Europei e non risultano simili ai virus che circolano in Sardegna.
«I ceppi – spiega ancora Rubino – appartengono alla variante Delta e non presentano sottotipi di interesse, come per esempio Delta plus».

La struttura diretta dal docente sassarese sta continuando le analisi con studi più approfonditi. Il progetto rientra nella rete regionale per il sequenziamento che coinvolge i laboratori di Microbiologia e virologia dell’Aou Sassari, dell’Aou di Cagliari e dell’ospedale San Francesco di Nuoro.

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