Il sindaco Domenico Gallus: "Dopo le ingiurie lette sui social ho deciso di querelare per diffamazione"

PAULILATINO. La resa dei conti è arrivata oggi domenica 8 novembre, giornata dedicata all'insediamento del consiglio comunale. Al termine della cerimonia il sindaco Domenico Gallus ha annunciato querele per diffamazione aggravata verso alcuni cittadini, la maggior parte di Paulilatino. Le offese incriminate sono circolate su un social media durante le battute conclusive della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio.

Alcuni messaggi vertevano su presunti favori elettorali e sulle modalità di gestione dell'epidemia di coronavirus, durante la quale il sindaco uscente e candidato alle amministrative aveva imposto la parziale chiusura delle attività e la limitazione agli spostamenti.

"Sono stato ingiuriato, calunniato e vilipeso, hanno offeso la mia famiglia e hanno insultato questa comunità"" ha commentato sdegnato Domenico Gallus riferendosi anche alla similitudine tra Paulilatino e Corleone azzardata in un post da una persona non residente. Per le altre offese il neo eletto sindaco ha chiamato in causa alcuni compaesani, inclusa una ex consigliera. ""Non sono più disposto a tollerare atteggiamenti di questa gravità, ora è tutto nelle mani degli avvocati"" ha annunciato il primo cittadino. (mac)

Fonte: La Nuova Sardegna

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