Il restyling è ufficialmente iniziato. Si parte con oltre duecento nuovi cestini destinati a riqualificare strade, piazze e aree verdi di Selargius, ma gli uffici sono già al lavoro per la fornitura aggiuntiva che a breve interesserà anche il centro storico: “Continuiamo a investire sul decoro della nostra città e sul rispetto dell’ambiente”, sottolineano il sindaco Gigi Concu e l’assessore al Verde e ai Servizi tecnologici Gigi Gessa. “Dopo il recente intervento che ci ha visti impegnati con il Piano del verde cittadino ora siamo pronti a rinnovare un’altra parte importante dell’arredo urbano: andremo finalmente a sostituire i vecchi contenitori portarifiuti, vandalizzati e non più funzionali, e nel contempo copriremo anche diverse aree del territorio sino a oggi sprovviste di cestini. Diamo finalmente risposta anche alle tante richieste dei nostri concittadini che da tempo lamentavano il numero esiguo degli stessi”.

Quaranta cestini destinati alla raccolta dei bisogni dei cani sono pronti a essere distribuiti in tutto il territorio comunale, altri venti, in legno, andranno nell’area verde di Tranzellida, a Su Planu. In più ci sono ulteriori 188 contenitori portarifiuti, moderni, anti-corrosione e anti-ribaltamento, a prova di cornacchia e soprattutto in grado di consentire la differenziata anche nelle aree pubbliche: “Ogni giorno i vecchi cestini producono 260 chili di secco. Ciò significa che in un anno, tenendo conto dei cinque giorni di raccolta, arriviamo a quota 81 tonnellate circa. Parliamo di una percentuale compresa tra il 2 e 3 per cento della frazione prodotta in tutto il Comune, che intendiamo recuperare grazie a questo investimento che ci permette di superare l’attuale sistema di mono raccolta”, spiega il primo cittadino.

L’elenco stilato dagli uffici è lungo: per ora, nella lista, ci sono 39 punti – tra strade e piazze – dove il posizionamento dei 188 contenitori appena arrivati procede spedito. Secondo la mappa “realizzata tenendo conto della precedente distribuzione e della presenza di panchine, attività commerciali, scuole, uffici pubblici, palestre e in generale di tutte quelle attività che comportano un possibile affollamento”. Si va dal parco di San Lussorio a piazza Alfredino Rampi, proseguendo per piazza Bixio, Cellarium, piazza Don Giovanni Piras,  Don Orione, piazza Giovanni XXIII e Salvo D’Acquisto. E ancora: via Bellini, Canova, Chiara Lubich, via Custoza e via della Resistenza, via delle Begonie, delle Orchidee, via Dessy, Don Orione, Gramsci e Grazia Deledda, via I Maggio, via Istria, Leonardo da Vinci, via Lussu, Nenni, via Roma e via San Marco, via Segni, Serpeddì, Trieste, via Venezia, Vienna e viale Parigi, sino ad arrivare all’ingresso del Parco di San Lussorio. A questi si aggiungono i diciannove cestini pronti a essere sistemati a Su Planu, più precisamente nelle vie Cavalcanti, Lorenzo de Medici, Ariosto, Metastasio, Machiavelli. Dove a breve entreranno in funzione i nuovi arredi, divisi in tre tipologie: cestino stradale singolo, singolo dotato di posacenere e a tre raccolte (vetro e lattine, carta e cartone, plastica). “Frutto di una spesa pari a 105 mila euro circa (iva esclusa ma comprendente le spese per la rimozione e lo smaltimento del vecchio arredo e i costi degli interventi necessari per fissare al suolo i nuovi cestini), e parte di un più ampio investimento che, grazie a un ribasso d’asta del 26 per cento circa, ci consentirà di intervenire anche nel centro storico con nuovi cestini conformi alle indicazioni del Piano particolareggiato e senza spendere ulteriori risorse”, evidenzia il sindaco. Gli uffici di piazza Cellarium sono già al lavoro.

fficialmente iniziato. Si parte con oltre duecento nuovi cestini destinati a riqualificare strade, piazze e aree verdi di Selargius, ma gli uffici sono già al lavoro per la fornitura aggiuntiva che a breve interesserà anche il centro storico: “Continuiamo a investire sul decoro della nostra città e sul rispetto dell’ambiente”, sottolineano il sindaco Gigi Concu e l’assessore al Verde e ai Servizi tecnologici Gigi Gessa. “Dopo il recente intervento che ci ha visti impegnati con il Piano del verde cittadino ora siamo pronti a rinnovare un’altra parte importante dell’arredo urbano: andremo finalmente a sostituire i vecchi contenitori portarifiuti, vandalizzati e non più funzionali, e nel contempo copriremo anche diverse aree del territorio sino a oggi sprovviste di cestini. Diamo finalmente risposta anche alle tante richieste dei nostri concittadini che da tempo lamentavano il numero esiguo degli stessi”.

Quaranta cestini destinati alla raccolta dei bisogni dei cani sono pronti a essere distribuiti in tutto il territorio comunale, altri venti, in legno, andranno nell’area verde di Tranzellida, a Su Planu. In più ci sono ulteriori 188 contenitori portarifiuti, moderni, anti-corrosione e anti-ribaltamento, a prova di cornacchia e soprattutto in grado di consentire la differenziata anche nelle aree pubbliche: “Ogni giorno i vecchi cestini producono 260 chili di secco. Ciò significa che in un anno, tenendo conto dei cinque giorni di raccolta, arriviamo a quota 81 tonnellate circa. Parliamo di una percentuale compresa tra il 2 e 3 per cento della frazione prodotta in tutto il Comune, che intendiamo recuperare grazie a questo investimento che ci permette di superare l’attuale sistema di mono raccolta”, spiega il primo cittadino.

L’elenco stilato dagli uffici è lungo: per ora, nella lista, ci sono 39 punti – tra strade e piazze – dove il posizionamento dei 188 contenitori appena arrivati procede spedito. Secondo la mappa “realizzata tenendo conto della precedente distribuzione e della presenza di panchine, attività commerciali, scuole, uffici pubblici, palestre e in generale di tutte quelle attività che comportano un possibile affollamento”. Si va dal parco di San Lussorio a piazza Alfredino Rampi, proseguendo per piazza Bixio, Cellarium, piazza Don Giovanni Piras,  Don Orione, piazza Giovanni XXIII e Salvo D’Acquisto. E ancora: via Bellini, Canova, Chiara Lubich, via Custoza e via della Resistenza, via delle Begonie, delle Orchidee, via Dessy, Don Orione, Gramsci e Grazia Deledda, via I Maggio, via Istria, Leonardo da Vinci, via Lussu, Nenni, via Roma e via San Marco, via Segni, Serpeddì, Trieste, via Venezia, Vienna e viale Parigi, sino ad arrivare all’ingresso del Parco di San Lussorio. A questi si aggiungono i diciannove cestini pronti a essere sistemati a Su Planu, più precisamente nelle vie Cavalcanti, Lorenzo de Medici, Ariosto, Metastasio, Machiavelli. Dove a breve entreranno in funzione i nuovi arredi, divisi in tre tipologie: cestino stradale singolo, singolo dotato di posacenere e a tre raccolte (vetro e lattine, carta e cartone, plastica). “Frutto di una spesa pari a 105 mila euro circa (iva esclusa ma comprendente le spese per la rimozione e lo smaltimento del vecchio arredo e i costi degli interventi necessari per fissare al suolo i nuovi cestini), e parte di un più ampio investimento che, grazie a un ribasso d’asta del 26 per cento circa, ci consentirà di intervenire anche nel centro storico con nuovi cestini conformi alle indicazioni del Piano particolareggiato e senza spendere ulteriori risorse”, evidenzia il sindaco. Gli uffici di piazza Cellarium sono già al lavoro.

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