I consiglieri comunali di maggioranza di Monserrato dicono no alle scorie nucleari in Sardegna: presentata una mozione al Presidente del consiglio comunale Giorgio Massidda in cui impegnano il sindaco Tomaso Locci e la giunta ad attivare tutte le azioni necessarie per ribadire la loro posizione.Il consiglio comunale chiede inoltre di farsi portavoce di una mobilitazione, qualora fosse necessaria, a sostegno dei comuni direttamente interessati da questo ennesimo atto ai danni della Sardegna.Il primo firmatario della mozione è il consigliere Ignazio Tidu che a Casteddu Online spiega: “Sono stati individuati 14 siti in Sardegna su 67 complessivi nel territorio nazionale, penso che la Sardegna abbia già dato e continua a dare nell’ambito della servitù e di tutto ciò che ne consegue.La nostra è una regione povera che basa la sua economia prevalentemente sull’agricoltura, sulla pastorizia e sul turismo e non credo quindi che sia il luogo più indicato dove collocare le scorie nucleari. Ovviamente anche per quanto riguarda la salute degli abitanti ci sarebbero tantissime preoccupazioni.Appoggiamo il Presidente della Regione Christian Solinas che ha espresso sin da subito una ferma posizione contraria riguardo a questa possibilità. La mozione è aperta anche alla minoranza”.

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