Aumenta la tensione a Monastir. Due sere fa un’auto ha cercato di investire tre migranti subito dopo che avevano scavalcato le mura del centro d’accoglienza. E, sempre nella tarda serata del 18 agosto, come informa il sindacato di polizia Siap, “uno o più soggetti rimasti ignoti, ma certamente desiderosi di tenere alta la tensione, si sono resi protagonisti di una sassaiola all’indirizzo dei migranti presenti nel centro. Nessuna grave conseguenza, solo un ospite lievemente contuso al capo però l’episodio non va sottovalutato”. Un gesto gravissimo, il secondo dopo quello del tentato investimento. il segretario provinciale del Siap Mauro Aresu pone anche l’accento sui problemi interni alla struttura: “La situazione nel centro migranti di Monastir sta peggiorando di giorno in giorno. La cosa più grave è che non si riesca a tenere separati e sotto controllo i positivi accertati, oltre 25. Oramai la promiscuità è totale ed è verosimile che alcuni di loro si mischino ai soggetti che scavalcando la recinzione si allontanano con regolarità dalla struttura. Il pericolo contagi per il personale in servizio è altissimo perchè a stretto contatto con i migranti, liberi di girovagare per la struttura”.

“Chiediamo interventi rapidi, in primis la necessaria totale separazione dei positivi e rilanciamo con urgenza la questione della ‘nave quarantena’”.

L'articolo Monastir, sale la tensione: “Sassaiola contro i migranti del centro d’accoglienza” proviene da Casteddu On line.

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