Associazioni invocano dispositivo specifico per minorenni

(ANSAmed) - PARIGI, 04 AGO - Oltre 70 giovani migranti, indicati da numerose associazioni come minorenni, sono stati evacuati questa mattina da una piccola tendopoli sistemata da un mese nel centro di Parigi. L'operazione di sgombero, che si è svolta in modo calmo e ordinato, si è conclusa verso le 8:30.

Mascherina sul volto, i 72 giovani, che dormivano in diverse tende piantate in un giardinetto nei pressi della centralissima Place de la République, sono stati fatti salire a bordo di un bus messo a disposizione dalle autorità francesi, sotto lo sguardo di qualche agente e condotti in una palestra della città.

I giovani sono stati ritenuti maggiorenni da diversi dipartimenti dell'Ile-de-France e per questo motivo viene loro rifiutatato l'aiuto sociale all'infanzia (Ase). Una valutazione che contestano e che li fa vivere in una situazione di "stallo" ed incertezza, secondo associazioni di aiuto ai migranti come Utopia 56, Comede e Médecins sans frontières (Msf). Le Ong chiedono invece che vengano considerati minorenni e assistiti come persone in pericolo, almeno il tempo del processo giudiziario, che può durare tra i sei e i 18 mesi. Chiedono, in particolare, alla città di Parigi di "dare l'esempio" creando un dispositivo specifico per i giovani. (ANSAmed) (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

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