Meno tributi, spazi pubblici per ristoranti e bar. E tanta sicurezza
A Oristano amministratori e attività produttive a confronto per salvare l’estate: ecco le prime idee

Foto Ufficio Stampa Comune Oristano

Sfruttare gli spazi pubblici per permettere alle attività commerciali di operare in condizioni di sicurezza. Più agevolazioni in materia di tributi locali. Richiamare i turisti promuovendo l’immagine di un territorio che ha mostrato di essere meno vulnerabile al contagio da Covid-19.

Sono alcune delle proposte emerse ieri durante l’assemblea in videoconferenza con gli operatori turistici e commerciali, promossa dagli assessori alle Attività produttive e al Turismo del Comune di Oristano, Maria Bonaria Zedda e Massimiliano Sanna,  per impostare un percorso comune in vista della stagione estiva.

Una quarantina i partecipanti, tra titolari di strutture ricettive, ristoratori, rappresentanti di associazioni di categoria e commercianti, che si sono confrontati su idee e suggerimenti per una ripresa delle attività dopo il blocco imposto dalla diffusione del coronavirus.

“A livello regionale stiamo lavorando a tre tavoli: uno sul marketing, uno sulla sicurezza, l’altro sui trasporti”, ha spiegato l’assessore al Turismo Massimiliano Sanna. “A livello locale dobbiamo promuovere l’immagine del nostro territorio, che può giocare sul fattore sicurezza. È un valore aggiunto, un fattore di forte attrattività che può favorire il rilancio delle attività. Oristano è stata toccata solo marginalmente dalla pandemia e dobbiamo sfruttare questo vantaggio, mettendo in risalto l’immagine di un territorio sicuro”.

“Quest’anno dobbiamo puntare soprattutto su un turismo interno e quindi si deve giocare sulla leva identitaria”, ha aggiunto Sanna. “Non possiamo pensare ai grandi eventi come in passato, ma su un’offerta culturale, in sinergia con i comuni limitrofi”.

Gli imprenditori hanno manifestato una forte preoccupazione per la ripresa, dettata dal calo di presenze che si contrapporrà a un forte aumento dei costi di gestione per il rispetto delle norme di sicurezza, ma anche dall’incertezza del quadro normativo. Hanno dunque chiesto riduzioni dei tributi locali (TARI, imposta di soggiorno e occupazione del suolo pubblico), regole certe per l’utilizzo delle spiagge, ma anche per le sanificazioni e per la gestione dei turisti che dovessero risultare contagiati durante il periodo di vacanza.

Considerando le caratteristiche del centro storico, a Oristano si vorrebbe un maggiore utilizzo del suolo pubblico per le attività commerciali. Un’idea ripresa dall’assessore alle Attività produttive, Maria Bonaria Zedda: “Un’ipotesi allo studio è la chiusura al traffico del centro storico nei fine settimana per recuperare spazi da concedere ai locali commerciali e alla circolazione pedonale. Aumentare la disponibilità di suolo pubblico per bar, ristoranti e pizzerie è una misura sulla quale si stanno orientando in tanti e che può risultare vincente”.

“Alcune proposte presentate oggi coincidono con le iniziative allo studio della Giunta comunale” ha aggiunto l’assessore Zedda, aggiungendo che chiederà alla Regione che i saldi estivi si svolgano in libertà di esercizio. “La Giunta comunale vuole agire anche per snellire la burocrazia e concedere sgravi sulla TARI per le attività produttive”.

All’incontro ha partecipato anche l’assessore al Bilancio, Angelo Angioi, che ha assicurato interventi in materia di sgravi di tributi anche alla luce delle norme introdotte dal decreto “Cura Italia”.

Venerdì, 15 maggio 2020

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Fonte: Link Oristano

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