Mascherine ai medici. Ats: “Criteri di priorità nella distribuzione in carenza di scorte”
Duro scontro: “Si cerca artatamente di equivocare la realtà proferendo accuse per fatti inesistenti”

L’ATS Sardegna interviene sulle contestazioni mosse dagli Ordini dei medici della Sardegna e dai principali sindacati dei medici in merito alla distribuzione dei dispositivi di protezione individuale per prevenire il contagio da coronavirus e definisce “improprie e prive di fondamento”, le “accuse ricevute dai presidenti degli Ordini dei Medici e di alcuni sindacati dei medici”.

“Tutti i Servizi dell’Azienda hanno ricevuto i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), in quantità proporzionata alla disponibilità delle scorte ed alle forniture che giorno per giorno provenivano dalla Protezione Civile Regionale”, si legge nella nota inviata dall’Ats Sardegna, “nelle fasi iniziali dell’emergenza coronavirus, in carenza di scorte nei magazzini, si è reso doveroso e indispensabile definire dei criteri di priorità nella distribuzione a tutela dei reparti che trattano i pazienti positivi (quindi ad alto rischio ed alta priorità di distribuzione) per evitare che questi rimanessero privi di dispositivi”

“La direttiva, oggetto delle critiche, definiva e si riferiva in modo chiaro ed inequivocabile a meri criteri di priorità nella distribuzione dei dispositivi di protezione e non, come falsamente affermato nel comunicato degli ordini, ai criteri di utilizzazione degli stessi”, si legge ancora nella nota. “In relazione, invece, ai criteri di utilizzazione dei dispositivi la direttiva raccomandava “di attenersi alle direttive, in materia di DPI, definite dalle competenti autorità (ISS, Ministero Salute, Assessorato Sanità Regione Sardegna)” .

“Appare dunque evidente che se gli Ordini Professionali o le OSS ritengono inadeguate le direttive Ministeriali, dell’Istituto Superiore di Sanità o le delibere Regionali possono e devono rivolgere a queste istituzioni le loro critiche”, recita ancora la nota diffusa dall’Ats. “Tutte le Strutture garantiscono agli operatori che ne avessero necessità (otorinolaringoiatri compresi), la disponibilità dei DPI. Infatti, a tutela degli operatori sanitari, è presente, in ogni struttura, un certo numero di Kit di DPI ‘centralizzati’ che al bisogno possono essere resi immediatamente disponibili. Nella direttiva, per fugare ogni possibile dubbio di comprensione, si ribadiva che ‘tali criteri (di distribuzione) possono essere rimodulati, dalle Direzioni delle macrostrutture in virtù delle variazioni organizzative attuate ed in base ai consumi reali, appropriati, accertati’”.

“Da oltre trenta giorni, in condizioni di emergenza e razionamento di risorse”, si legge ancora nella nota dell’Ats, “una equipe multidisciplinare multiprofessionale composta da Medici, Farmacisti, Servizi Professioni Sanitarie, Ingegneri, Analisti, Logistici e Responsabili Servizi Prevenzione e Protezione lavora senza sosta, sabati e domeniche compresi, per garantire, in collaborazione con la Protezione Civile e l’Assessorato Regionale alla Sanità, la distribuzione a tutte le strutture ATS (oltre 500 strutture tra cui 20 ospedali) e ad oltre 1600 tra MMG, PLS e servizi di Guardie Mediche dei dispositivi di protezione e delle tecnologie sanitarie necessarie all’assistenza di tutti i pazienti ed in particolare di quelli Covid + o sospetti tali”.

“A tutt’oggi i criteri di priorità della distribuzione vengono continuamente aggiornati in funzione della disponibilità e dell’evoluzione della curva epidemiologica. Pertanto si ritiene che le critiche siano ingenerose e prive di fondamento”, si legge in chiusura nella nota. “Dispiace che in un momento di emergenza sanitaria, dove gli enti pubblici sarebbero tenuti ad agire secondo uno spirito di leale collaborazione, si cerchi artatamente di equivocare la realtà proferendo accuse per fatti inesistenti”.

Lunedì, 20 aprile 2020

L'articolo Mascherine. L’Ats risponde ai medici: “Priorità nella distribuzione, non nell’uso” sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.