Gonnostramatza

Proteste e intervento ufficiale della sindaca Abis

La  sindaca di Gonnostramatza Maria Agnese Abis contesta Poste italiane, lamentando un insufficiente servizio erogato nel paese con lo sportello di piazza San Michele che apre solo tre volte alla settimana.

“I nostri concittadini sono costretti a lunghe attese per poter sbrigare le operazioni postali e ritirare la pensione – denuncia la sindaca  Abis -. Ho sollecitato più volte la Direzione delle Poste per sanare questo problema, ma oltre alle promesse  non si è andati e nulla è cambiato. Anche ieri diversi anziani sono stati costretti ad attese di oltre le due ore; oltre venti erano le persone in attesa”.

“Chi può – aggiunge la sindaca – si reca nei paesi vicini, come Simala e Mogoro, ma tutto questo crea un disservizio. Oltretutto l’ufficio postale di Gonnostramatza non ha neppure un postamat. Poi ci si chiede perché i piccoli paesi si spopolano; se si riducono i servizi di base, la gente va via”.

“Sollecitiamo nuovamente Poste Italiane a  ripristinare i giorni di apertura dell’ufficio e garantire così le condizioni per un servizio importante come questo””, ha concluso la sindaca Maria Agense Abis, decisa a dare battaglia perché il servizio possa essere erogato nuovamente nel migliore dei modi.

Come in altri piccoli Comuni della Marmilla dallo scorso anno a causa del Covid la Direzione regionale di  Poste Italiane aveva ridotto i giorni di apertura dell’ufficio. Da allora solo tre giorni alla settimana, rispetto ai sei del passato.

Giovedì, 18 novembre 2021

Fonte: Link Oristano

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