C’è anche Gavoi, da oggi, nell’elenco dei Comuni della Sardegna, otto in totale, in zona rossa. Il paesino del Nuorese si blinda sino a dopo Pasquetta, la decisione urgente è stata presa, con tanto di ordinanza specifica, dal sindaco Salvatore Lai: stop, sino al 6 aprile prossimo, alle “attività dei servizi educativi e servizi dell’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, prevedendo esclusivamente la didattica con modalità a distanza, al commercio ambulante e al mercato rionale settimanale”, chiuso “il cimitero” e, per i funerali, “sono assolutamente vietati i cortei. L’accesso al cimitero sarà
consentito solamente ai parenti stretti e per il tempo strettamente necessario all’inumazione del feretro”. Ancora: sbarrata la “biblioteca comunale, la Casa Comunale, tutti gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande” quali “bar, ristoranti, distributori di alimenti e bevande, pub, gelaterie e pasticcerie con divieto di vendita per asporto. Per le predette attività è consentita la sola consegna a domicilio del consumatore e la prenotazione dovrà avvenire esclusivamente per via telefonica;

 

È vietato “il consumo su aree pubbliche di alimenti e bevande di qualsiasi tipo e genere, sia in forma itinerante che statica, in tutto il territorio comunale. La data di ripresa delle lezioni in presenza verrà concordata con le autorità scolastiche e sanitarie tenendo conto dell’evolversi della situazione epidemiologica”.

L'articolo Lockdown anche a Gavoi, zona rossa per una settimana: vietato anche l’asporto proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.