“Gli uffici stanno lavorando alla bozza della nuova ordinanza, l’idea che abbiamo dato tutti a Solinas è di intervenire per cercare di controllare e mettere in sicurezza l’arrivo delle persone in Sardegna, e di metterci in sicurezza. Vieterà le seconde case a chi non viene per motivi urgenti, di lavoro o di salute, ben venga. In questo momento le restrizioni sono importanti per salvare la zona bianca”. A dirlo è l’assessora regionale della Programmazione Alessandra Zedda. “Bisogna continuare a mantenere salve tutta una serie di pre-condizioni, se non siamo bianchi non possiamo parlare di vari temi, a partire dal recovery fund”. La firma del presidente è attesa nelle prossime ore, probabilmente in serata, quando tornerà da Teulada, dove è impegnato a stringere accordi con l’Esercito e con i militari. Dunque, si va verso un’ulteriore stretta agli arrivi, per cercare di stroncare i possibili nuovi arrivi, “ingiustificati”, dalle zone arancioni o rosse per chi ha seconde case nell’Isola.In gioco, ovviamente, c’è anche l’economia della regione. Alessandra Zedda, in collegamento video, ha partecipato all’evento, svolto alla Fiera, dal titolo “Il settore degli eventi e delle fiere in Sardegna, la grave crisi della filiera, ristori e prospettive future”. Nel corso del suo intervento, l’esponente della Giunta Solinas ha ricordato “il confronto tra le i0stituzioni e gli operatori, la Regione è intervenuta in questi settori con le misure dei ristori e del programma “R-esisto”. Siamo arrivati a fare un esame e dare dei dati importanti sulla tipologia e numero delle imprese e su quante sono state e saranno pagate tra marzo e aprile”.

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