Sono arrivati sino in piazza Duomo a Milano per urlare, insieme ai loro colleghi delle altre regioni italiane, tutta la loro rabbia. Una nutrita rappresentanza degli infermieri sardi, grazie al sindacato Nursing Up, è presente nel capoluogo lombardo. Stringono tutti tra le mani un cartello con una sola parola: “Rispetto”. L’emergenza Coronavirus si è affievolita, e i problemi “eterni” della sanità sono subito tornati a galla: “Ci sentiamo traditi dalla politica sarda, avevamo chiesto all’assessore regionale Mario Nieddu l’impegno di rivedere il sistema di accreditamento per una nuova dotazione del personale sanitario”, tuona il dirigente territoriale Diego Murracino. “Da anni lamentiamo la carenza degli Oss, noi infermieri siamo dequalificati. Sbloccate subito il pagamento dei festivi, siamo passati ancora dalle stelle alle stalle, da eroi a ultimi, è insopportabile”.

Murracino chiede anche “un intervento tempestivo da parte della Regione per rivedere anche la sicurezza degli operatori, i dispositivi di protezione individuale sono ancora carenti. Al nostro rientro in Sardegna, se non avremo risposte, organizzeremo uno sciopero regionale”.

L'articolo La rabbia degli infermieri sardi: “Da eroi del Coronavirus a ultimi, ci sentiamo traditi” proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.