L’Anolf arriva a Oristano, impegno per l’integrazione degli immigrati
L’associazione promossa dalla Cisl supera le frontiere in nome della fratellanza tra i popoli

La prima riunione della neonata sezione Anolf di Oristano

Un punto di incontro per favorire l’integrazione fra i popoli: è l’Anolf – Associazione nazionale oltre le frontiere – e da qualche settimana ha una sezione anche a Oristano. Promossa dalla Cisl, l’associazione ha come fine la crescita dell’amicizia e della fratellanza, nello spirito della Costituzione italiana, e si fonda sull’impegno diretto degli immigrati per la tutela dei loro diritti e la crescita della società.

Alla prima riunione, negli uffici dell’Unione sindacale territoriale, erano presenti il segretario generale della Cisl di Oristano, Alessandro Perdisci, la segretaria regionale della Cisl sarda (nonché copresidente regionale dell’Anolf), Federica Tilocca, la presidente regionale dell’Anolf Genet Woldou e i membri del consiglio direttivo della nascente associazione.

I lavori della giornata si sono conclusi con l’elezione del presidente: sarà Onuoha Kingsley Maduabuchi, cittadino straniero di nazionalità nigeriana. Barbara Melis è stata eletta copresidente della neonata sezione cittadina.

Con la costituzione dell’Anolf anche a Oristano, la Cisl intende avviare una serie di iniziative per favorire l’integrazione in un contesto in cui i cittadini stranieri residenti sono poco più di 3.200 (il 2,1% della popolazione).

Lunedì, 10 agosto 2020

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Fonte: Link Oristano

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