Il mistero della statua nella chiesa della vecchia San Vero Congius
Simaxis, notata il giorno di Ferragosto da alcuni abitanti della frazione

La statua della Madonna ritrovata nella vecchia San Vero Congius

Il giorno di Ferragosto alcuni abitanti di San Vero Congius hanno trovato una statuetta che raffigura la Madonna nella cappella di quella che una volta era la chiesa di San Nicola di Myra, nel sito che un secolo fa ospitava la vecchia San Vero.

La frazione di Simaxis, cancellata da una piena del fiume Tirso, è stata ricostruita a pochi chilometri di distanza. Del paese abbandonato oggi rimangono i resti del luogo di culto e poco altro.

La statuetta è una riproduzione della Madonna di Lourdes: ha la veste bianca, la cintura azzurra attorno alla vita e una rosa gialla poco sopra il piede sinistro.

Dopo Ferragosto numerosi curiosi e fedeli si sono recati sul posto per osservare da vicino la statuetta. Alcuni hanno lasciato fiori e rosari. In paese nessuno sa chi sia stato a portare la statua nella vecchia San Vero Congius. Alcuni ipotizzano sia l’omaggio di un credente, forse grato alla Vergine Maria per una grazia ricevuta.

Giovedì, 20 agosto 2020

L'articolo Il mistero della statua nella chiesa della vecchia San Vero Congius sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.