Rt a 0,61, la media nazionale e 0,78 ma, soprattutto, appena 426 casi nuovi segnalati in una settimana. La Sardegna ha la circolazione del Covid più bassa di tutta l’Italia per la seconda settimana consecutiva e si garantisce, ormai definitivamente, la zona bianca dal prossimo 31 maggio. Tutti gli indicatori sono al ribasso, i reparti degli ospedali continuano a svuotarsi e non c’è nessuna allerta segnalata. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid in Italia da parte dell’Istituto superiore di Sanità. L’Isola si prepara a vivere gli ultimi nove giorni in zona gialla, per poi andare in bianca (cioè con zero restrizioni e nessun coprifuoco) proprio all’inizio della stagione estiva. Da lunedì, inoltre, tutta l’Italia sarà in zona gialla, segno che anche i vaccini stanno contribuendo a frenare, nettamente, l’avanzata del Coronavirus che, anzi, sembra che stia mollando sempre più la presa.

 

“Con il monitoraggio e le conseguenti ordinanze di oggi l’Italia sarà tutta in area gialla. È il risultato delle misure adottate finora, del comportamento corretto della stragrande maggioranza delle persone e della campagna di vaccinazione. Continuiamo su questa strada con fiducia, prudenza e gradualità”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza.

L'articolo Il Covid molla la presa, Sardegna da zona bianca con l’Rt più basso d’Italia proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.