“Un allungamento fino ai comuni di Settimo, Sinnai, Maracalagonis potrebbe essere una risposta all’appesantimento del traffico veicolare nella parte orientale dell’ hinterland cagliaritano, credo si possa e si debba ragionare in quella direzione. Io purtroppo non sono molto convinto del tracciato attuale della metropolitana, si possono trovare anche altre soluzioni che adottano dei tempi di percorrenza meno lunghi. Ho il timore che chi da Quartu si deve recare a Cagliari magari continui a preferire i bus anziché la metropolitana: da Pitz’e Serra a piazza Repubblica ci vorranno 50 minuti, lo stesso tempo di percorrenza da Cagliari a Oristano. Quindi è logico che uno prende il bus oppure l’auto”, osserva Milia.  “Si potrebbe superare con una mobilità veloce sul viale Marconi, con dei bus elettrici veloci su corsie preferenziali: bisogna trovare una soluzione di questo genere che è anche molto più economica dei vagoni della metropolitana”.“Io non vorrei che la metropolitana di superficie, che dovevano fare 20 anni fa, diventi un po’ come il metanodotto in Sardegna che doveva garantire la transizione energetica che oggi sta per finire. Rischiamo di realizzarlo quando non serve più e io vorrei evitare di realizzare la metropolitana quando non servirà più perché magari avremo dei bus elettrici molto più economici, con delle corsie preferenziali che collegano molto più direttamente”.Risentite qui l’intervista a Graziano Milia del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanuhttps://www.facebook.com/castedduonline/videos/1775824469248308/e scaricate gratuitamente l’APP di RADIO CASTEDDUhttps://play.google.com/store/apps/details?id=com.newradio.radiocastedduonline

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