'Merita rispetto', ma la sua figura divide ancora la Russia

(ANSA) - MOSCA, 02 MAR - Mikhail Gorbaciov ha spento oggi 90 candeline. In isolamento in una clinica per precauzione a causa della pandemia di Covid, il padre della perestroika ha ricevuto messaggi di auguri da tutto il mondo. Da Putin a Biden, da Merkel a Mattarella, tutti i principali leader internazionali hanno rimarcato l'importante ruolo che la storia ha riservato all'ultimo segretario generale del Pcus. Gorbaciov divide ancora l'opinione pubblica in Russia, dove c'è chi lo ritiene responsabile del crollo dell'impero sovietico: un evento storico che l'ex ufficiale del Kgb Vladimir Putin ha definito "la peggiore catastrofe geopolitica del XX secolo". La sua figura è invece molto apprezzata in Occidente per i tentativi di riformare l'Urss, per le aperture democratiche e per il contributo alla fine della Guerra Fredda che gli è valso il Nobel per la Pace. Vladimir Putin gli ha inviato un telegramma di auguri sottolineando la sua importanza nella storia del mondo. "Lei appartiene di diritto alla costellazione degli uomini di Stato notevoli, distinti ed eminenti dei tempi moderni che hanno esercitato un'influenza significativa sul corso della storia della patria e del mondo". Gorbaciov in passato ha spesso criticato Putin per le sue tendenze autoritarie e si è scagliato contro il partito putiniano Russia Unita affermando che ''assomiglia alla peggior copia del Pcus''. A volte ha però anche difeso le scelte di Putin in politica internazionale.

(ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

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