Gli indipendentisti sardi ritrovano unità e collaborazione
iRS, ProgReS e Torra! da Marrubiu inaugurano un processo di dialogo, superando divisioni e distanze

Il logo dell’iniziativa

Un’unità di fatto. Così hanno definito la loro nuova iniziativa il movimento iRS, il partito ProgReS e il coordinamento Torra!, presentata questa mattina a Zuradili – Marrubiu. Denominato Est Ora, è un processo di dialogo, hanno spiegato: “Non si tratta di una promessa di unità ma di un’unità di fatto, già sedimentata e ragionata da tempo dopo un lungo processo riservato e discreto sia di ricucitura di rapporti umani prima che politici sia di allargamento a nuovi settori dell’indipendentismo che non hanno mai incrociato la storia di iRS e ProgReS”.

Non una coalizione elettorale o una tavola di confronto tra partiti: “Si tratta di un processo di dialogo la cui prima fase è incentrata sulla creazione di una comunità politica comune e sull’elaborazione di un minimo comune denominatore politico che già esiste ma necessita di una riscrittura condivisa”, hanno precisato.

La nuova iniziativa segue la nascita di blog comune – helis.blog – annunciato qualche settimana da, in occasione di Sa die de sa Sardigna.

La conferenza stampa di stamane è stata aperta dall’intervento di Franciscu Pala – fondatore di iRS ed ex responsabile del movimento fino al 2011, oggi tra i promotori di Torra! – che ha parlato in veste di componente del comitato di gestione del blog Helis. “Oggi”, ha detto Pala, “consegniamo alla nazione sarda le nostre storie, le nostre voci, i nostri volti non chiedendo niente in cambio se non la partecipazione e la vicinanza di tutti gli indipendentisti, di tutti i repubblicani, di tutti coloro che sentono che è arrivata l’ora di una ripartenza, serena, senza alcun tipo di fretta ma inesorabile, dell’indipendentismo politico organizzato”.

A seguire gli interventi dei rappresentanti delle tre forze politiche, ciascuna con il proprio simbolo, unificate simbolicamente da un otre nuragico i cui frammenti sono stati riassemblati con la tecnica giapponese del kintsugi, che unisce con l’oro parti diverse, valorizzando metaforicamente la diversità, le ferite e la complessità.

Per ProgReS ha preso la parola il segretario Adriano Sollai – ex dirigente della sinistra indipendentista – che dopo aver ricordato il ruolo storico dell’indipendentismo repubblicano moderno che ha rinnovato gli schemi della politica indipendentista ha guardato al futuro: “Oggi non sappiamo dove ci porterà questa elaborazione, ma il nostro obiettivo è quello di dare forma ad una comunità politica dove si confronteranno donne e uomini e non leadership, idee e non ideologie; nella ferma convinzione che il processo di affermazione della sovranità dei sardi non accetta compromessi con chi non riconosce incondizionatamente il diritto dei sardi all’autodeterminazione e all’indipendenza”.

Per Torra!, il nuovo coordinamento di indipendentisti senza tessere, è intervenuto Edoardo Figus – presidente storico dell’associazione giovanile Scida Assòtziu Indipendentista, ex militante di SNI fino al 2014 – che ha sottolineato l’importanza del nuovo incontro tra persone che negli ultimi 20 anni hanno lavorato nell’indipendentismo organizzato su binari paralleli senza mai incontrarsi. “Torra mette a disposizione della causa indipendentista tutte le capacità e il bagaglio che i suoi attivisti hanno sviluppato durante i loro anni di attivismo, al servizio dell’autodeterminazione del nostro popolo, per la creazione di una diffusa coscienza nazionale, nonché per la ripartenza di un serio, organizzato, radicato e propositivo indipendentismo repubblicano”.

Ha chiuso gli interventi il rappresentante di iRS, Simone Maulu – attivista storico e attuale referente del movimento per il processo di dialogo – che ha ricordato le grandi campagne dell’indipendentismo per la difesa della nazione sarda dai soprusi ambientali, fiscali e politici “autorizzati dalla classe politica sardo-italiana”. Maulu si è soffermato sulle difficoltà e le divisioni patite dal movimento in passato per poi rilanciare la propositività dell’oggi: “Per questo è arrivato il momento di ristrutturarci, ricostruire la nostra comunità politica e umana, riprendere il discorso da dove si era interrotto. Noi oggi non ci stiamo limitando a fare una semplice chiamata astratta al dialogo politico. Solo con l’apertura di una nuova fase storica possiamo ricomporre un’area politica indipendentista, dichiaratamente indipendentista, che possa iniziare a dare gambe a una coscienza nazionale capace di portarci finalmente, in forma nonviolenta alla Repùblica di Sardegna indipendente”.

Le tre forze politiche hanno fatto appello a tutti i sardi “affinché guardino con attenzione all’iniziativa in corso e seguano con attenzione le varie fasi del processo avviato oggi”.

I rappresentanti di iRS, il partito ProgReS e il coordinamento Torra!, infatti, sono certi che la loro offerta politica progressista, internazionalista, euromediterranea, ecologista, nonviolenta e antirazzista possa essere recepita come valida e credibile.

“I pilastri unificanti di questo processo di unità e di dialogo, libero dal cono d’ombra autonomista”, hanno concluso, “sono l’anelito alla libertà politica, alla giustizia sociale, alla prosperità economica, al rispetto dei diritti sociali e civili di tutte e tutti, la moralità e la trasparenza collettiva, il disinteresse personale”.

Le prossime iniziative del processo di dialogo Est Ora verranno pubblicate su www.helis.blog e sui siti delle forze politiche: irsonline.net, progeturepublica.net, torrasardigna.org.

Domenica, 23 maggio 2021

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Fonte: Link Oristano

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