“Due Fiat Punto date alle fiamme nel cortile interno di via Brotzu 5 a Mulinu Becciu”. Il fatto è avvenuto “stanotte, all’1:20”. Entrambe le vetture erano parcheggiate “nel cortile confinante con quello dove il 25 agosto 2019 fu trovato il corpo esanime di Mattia Ennas”. A raccontare l’accaduto è l’avvocato Gianfranco Piscitelli, legale della madre del diciannovenne morto, in cause misteriose, un anno e mezzo fa. Ed è giallo: il doppio atto incendiario è legato al caso di Mattia? Sulla sua morte ci sono ancora indagini, e due giorni fa Piscitelli, intervenuto su Radio Casteddu, aveva ricordato, tra l’altro, che “è stata fatta un’indagine per stabilire se il ragazzo era vestito oppure nudo e poi da bagnato si è rivestito, questo è molto importante per le indagini. I jeans del ragazzo erano pieni di sale marino in esterno, quindi non si era spogliato per entrare un acqua ma si era bagnato con i jeans. Il motivo non lo sappiamo. Dall’autopsia le risposte sono arrivate solo parzialmente non abbiamo ancora tutto quello che ci serve”.

 

Tornando al doppio rogo, “sono intervenuti i carabinieri di Su Planu”, informa ancora l’avvocato. Il fatto potrebbe essere collegato alle indagini sulla morte di Mattia Ennas?

L'articolo Giallo a Cagliari, “in fiamme due auto accanto al palazzo dove è morto Mattia Ennas” proviene da Casteddu On line.

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