Il crudele filmato è stato messo sul web, i presunti autori sono stati rintracciati dagli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale

CAGLIARI. Hanno ucciso un cinghiale nella campagne di Escalaplano, colpendolo con dei massi. Non solo: hanno diffuso poi nel web il filmato della loro bravata. Le indagini però hanno portato subito all'individuazione dei responsabili: tre persone denunciate dal Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale. Immagini molto cruente: l'animale era in difficoltà mentre attraversava un torrente sotto la pioggia. Dall'alto gli sono piovuti addosso però anche dei massi che lo hanno ferito a morte. L'episodio risale allo scorso 3 dicembre.

Le indagini sono andate in due direzioni: molti elementi sono stati raccolti da un'attenta analisi del video. E poi sono arrivati i riscontri sul territorio. Ai presunti autori è stato contestato il delitto, previsto dall'art 544 bis del codice penale, di uccisione di animale con crudeltà o senza necessità, reato che prevede una pena sino a 2 anni di reclusione. L'operazione portata a termine si inquadra nell'intensificazione dei servizi a tutela della fauna e della biodiversità da parte del Corpo Forestale. (Ansa).

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.