Festa della Repubblica: gli eroi di oggi sono gli operatori sanitari. “Grazie”
Stamane la solenne cerimonia a Oristano in forma ridotta e con tanto di mascherine

Foto Polizia di Stato

La pandemia e le misure di sicurezza sanitaria non hanno fermato la Festa della Repubblica. Un 2 giugno celebrato a Oristano, come ogni anno ai piedi del monumento dei caduti, in Piazza Mariano. Ma col distanziamento sociale e le mascherine.

Alle 10 in punto il prefetto Gennaro Capo, insieme al vice sindaco Massimiliano Sanna e al commissario straordinario della Provincia Massimo Torrente, ha deposto una corona d’alloro in memoria dei caduti in guerra, accanto al picchetto militare della Capitaneria di porto.

Il prefetto ha letto il messaggio del presidente Sergio Mattarella, ricordando l’importanza della ricorrenza della nascita della Repubblica.

Presenti diverse autorità, oggi c’erano anche i vertici della sanità oristanese, espressamente invitati e rappresentati dal direttore sanitario dell’ospedale San Martino Nicola Orrù. Il prefetto ha rivolto loro un ringraziamento per l’impegno messo in campo a tutela della salute dei cittadini.

Non c’erano alla cerimonia le rappresentanze delle forze armate e delle forze dell’ordine. A rappresentarle i soli comandanti provinciali.

Foto Polizia di Stato


Foto Polizia di Stato

Martedì, 2 giugno 2020

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Fonte: Link Oristano

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