Ex aeroporto militare di Monserrato, pronto il progetto definitivo. Soddisfazione da parte del primo cittadino Tomaso Locci: un sogno che diventa realtà.Una riqualificazione che prevede il restauro e risanamento conservativo e l’allestimento degli hangar, che rappresentano le uniche strutture superstiti dell’impianto originale dell’Aeroporto, e che allo stato attuale risultano utilizzati da un circolo bocciofilo e ricreativo e da una società sportiva.Uno spazio storico per la città, che conserverà le caratteristiche principali e che, in futuro, ospiterà anche un museo dedicato all’aeronautica militare. Lo stato attuale delle strutture dell’involucro appare fatiscente con i pannelli in lamiera interessati dalla presenza di ruggine e parzialmente deteriorati che contribuiscono alla percezione di abbandono dell’intera area dell’ex aeroporto. Per tale ragione la manutenzione degli ex hangar, oltre agli obiettivi prioritari del recupero strutturale e funzionale degli edifici, contribuiranno all’avvio di una riqualificazione paesaggistica e ambientale che attuerà l’avvio di una nuova, qualificata relazione urbana tra il centro abitato, il comparto 8 delle attrezzature sportive e il parco dell’ex Aeroporto. “Siamo arrivati alla conclusione del progetto definitivo per l’ex aeroporto dove abbiamo percepito, nel 2017, 850 mila euro proprio per il rifacimento degli hangar e delle zone circostanti – spiega il sindaco Locci – e questo è un gran risultato, perché tutti possono capire quanto tempo c’è voluto purtroppo a causa della burocrazia. Siamo riusciti a chiudere ieri con l’ultima delibera di giunta al progetto definitivo, adesso partiremo con l’ampliamento. C’è una riqualificazione completa del primo hangar interna ed esterna, con i campi da basket rifatti, lo stesso gli spogliatoi: un ambiente sicuramente accogliente per tutti e che prevede anche la messa in sicurezza dello stabile. Nella parte esterna saranno realizzate piccole piazzole e un ambiente dove potranno passeggiare le persone; stavamo pensando di mettere anche qualche attrezzo ginnico per la pratica dello sport all’aria aperta e saranno realizzati dei parcheggi che ricorderanno gli aerei, perché in realtà procederò a realizzare il museo dell’Aeronautica. Metteremo apposto anche il secondo Hangar e anche in base a quello vedremo come organizzare il museo. Questo è un risultato importantissimo per la mia amministrazione e fa capire l’impegno che c’è sempre stato. Purtroppo c’è stato il periodo commissariale che ha interrotto un po’ l’attività ma abbiamo ripreso e ora ci siamo. Devo ringraziare anche gli uffici, che hanno collaborato per arrivare a questo risultato, insieme all’assessore e a tutta la maggioranza”.Sono previste, quindi, delle connessioni verdi con le strutture sportive del comparto che consentano anche la valorizzazione naturalistica dell’area grazie alla realizzazione di opere di urbanizzazione oggi assenti che trasmettano alla popolazione un sentimento di riappropriazione di un’area verde per dedicarsi allo sport e alle attività di svago nel tempo libero rispettosa dell’ambiente.L’intervento avverrà in più fasi: il primo sarà un intervento di restauro e risanamento conservativo delle due strutture, in attesa di una futura riconversione anche con destinazione museale, e da un suo completamento con l’attuazione dell’intero e integrale progetto finalizzato a “Migliorare il contesto fisico di Monserrato coerentemente con le strategie del Piano Paesaggistico Regionale”. In questa ottica il progetto dovrà interessare anche la riqualificazione dell’areaintorno ai due hangar creando una connessione con le strutture sportive del Comporto 8 e realizzando aree verdi e camminamenti che possano essere anche un punto di ritrovo per svolgere attività sportiva all’area aperta o semplicemente passeggiare nel tempo libero. Il progetto dovrà inoltre ripensare l’accesso  dell’area che, allo stato attuale, non identifica e segnala la presenza di un’area importante dal punto di vista ambientale e naturalistico, attualmente eccessivamente celata a chi percorre la via Cesare Cabras.La riqualificazione dell’area parcheggio diventa l’occasione per sottolineare la memoria storica di questo luogo che è stato sede dell’ex Aeroporto di Monserrato e che ebbe un ruolo strategico durante la Seconda Guerra Mondiale.A tal proposito, il parcheggio sarà caratterizzato da grafiche che rimandano al mondo dell’aviazione attraverso la rappresentazione delle principali bandiere militari dell’aeronautica, dei segnali utilizzati per la comunicazione terraaria e delle sagome dei velivoli da combattimento.Nella fascia in adiacenza agli hangar varranno, invece, realizzate grafiche a tema ludico-giocoso per la fruizione di queste aree anche da parte dei più piccoli.La riqualificazione dell’area sportiva consiste, innanzitutto, nel rifacimento totale del manto di usura in conglomerato bituminoso che ricopre l’intera area. Per la realizzazione dei nuovi campi da basket verrà utilizzato un asfalto colato colorato in pasta con pigmenti su cui verranno tracciate le nuove linee di gioco ed installati i nuovi canestri.Inoltre, le due sedute lineari in cls che si trovano fra i due campi da basket verranno stuccate e ridipinte con colori e grafiche che riprendano quelle utilizzate per il parcheggio in modo da creare un sistema omogeneo ed unitario tra le varie parti del lotto di intervento.Verrà, infine, risistemato il campo da bocce esistente attraverso il rifacimento della pavimentazione in terra battuta stabilizzata e la riqualificazione del perimetro del campo in cls e della recinzione attorno al campo.Il progetto di riqualificazione prevede anche la realizzazione di una nuova area di accesso agli impianti sportivi all’aperto attraverso la realizzazione di una superficie in terra battuta stabilizzata che si sviluppa lungo il margine sud-orientale del lotto e che permette il collegamento tra l’area parcheggio e l’area sportiva.A completamento dell’intervento verrà realizzata anche un’area verde attrezzata per la quale si prevede la messa a dimora di n° 21 esemplari di Quercus ilex, 10 dei quali posti in doppio filare nell’area più ampia nella quale saranno presenti anche 5 sedute.La scelta di utilizzare il Leccio è stata dettata da diversi fattori. Innanzitutto è un’alberatura sempreverde e tipica della vegetazione mediterranea. Inoltre è una specie molto rustica che non necessita di molta manutenzione e resiste bene a periodi siccitosi e di grande caldo.La messa a dimora di queste alberature permetterà la creazione di una quinta vegetale che possa rappresentare il nuovo fondale del nuovo accesso ai campi sportivi con la funzione, anche, di protezione ed isolamento dell’area sportiva verso le aree incolte esterne.Il progetto prevede anche la realizzazione di una lunga siepe perimetrale ad L nella zona del parcheggio. Essa sarà realizzata attraverso la messa a dimora di n°80 esemplari di Nerium oleander in varietà. L’oleandro è un arbusto sempreverde tipico della vegetazione mediterranea, molto ornamentale durante la stagione primaverile ed estiva grazie alla copiosa fioritura.Anch’esso, come il Leccio, è un esemplare molto rustico che necessita di una manutenzione minima e resiste bene a condizioni di siccità e grande caldo.

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