Quartu Sant’Elena, evade ripetutamente dai domiciliari rendendosi irreperibile, ma i poliziotti riescono a rintracciarlo e lo portano in carcere. 

Stava scontando una condanna ai domiciliari nel Comune di Quartu Sant’Elena per i delitti di lesioni porto illegale d’arma e detenzione abusiva di munizioni, commessi all’inizio del 2018, ma dal 5 gennaio scorso un 44enne cagliaritano si era reso definitivamente irreperibile.

I poliziotti del Commissariato di Quartu Sant’Elena, durante la loro attività di controllo del territorio, già avevano segnalato all’Autorità Giudiziaria le violazioni dell’obbligo, accertando in diverse circostanze il suo ingiustificato allontanamento dalla propria abitazione. Per questo il Tribunale di Sorveglianza di Cagliari ha disposto nei suoi confronti la revoca della misura alternativa della detenzione domiciliare e ordinato l’esecuzione della pena della reclusione in carcere.

Per cercare di eludere i controlli e rendere vane le sue ricerche, l’uomo aveva lasciato detto che avrebbe abbandonato per sempre la Sardegna, imbarcandosi su un cargo battente bandiera straniera.

Grazie alle continue e meticolose ricerche, i poliziotti dell’Ufficio Investigativo, insieme alle Volanti, del Commissariato, lo hanno rintracciato stamattina presso un’altra abitazione, dando così esecuzione all’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza e procedendo alla sua traduzione presso la Casa Circondariale di Uta, dove rimarrà fino a novembre per concludere l’espiazione della pena.

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