C’è la proroga ufficiale per i 1643 medici delle Usca in Sardegna: saranno operativi sino a dicembre e dovranno anche lavorare nelle guardie mediche turistiche, rimaste tutte sguarnite nella primissima parte dell’estate 2022. La Regione prova a correre ai ripari e tappare le troppe falle della sanità, e lo fa con venti milioni di euro. Il progetto è stato approvato dal Consiglio regionale su proposta del consigliere e capogruppo leghista Pierluigi Saiu: “La Regione interviene con 20 milioni destinati alla proroga fino al prossimo 31 dicembre dei contratti di 1643 unità, mentre con altre risorse nazionali si procederà alle stabilizzazione del personale in possesso dei requisiti. Garantiamo la continuità servizio, anche con modalità nuova di gestione della Usca che permette di coprire carenze come le guardie turistiche più volte denunciate da amministrazioni locali e dalla stessa opposizione, e gli 8 milioni residui per la specialistica aperta anche ai privati per abbattere liste d’attesa”. 

 

 

Ok, inoltre, alle linee guida per la stabilizzazione di tutti gli infermieri e medici che sono stati assunti per l’emergenza Covid. Le procedure di stabilizzazione del personale, da parte delle aziende del sistema sanitario regionale, dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2023.

L'articolo Emergenza sanità in Sardegna, 1600 sanitari Usca attivi sino a dicembre anche nelle guardie mediche turistiche proviene da Casteddu On line.

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